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SPECIALE ELEZIONI COMUNALI A VOLLA

Volla in cabina elettorale, l’affluenza alle urne in tempo reale

ORE 23 – “Non c’è più niente da fare, è stato bello sognare”, bisognerebbe chiedere a BobbyMUNICIPIO VOLLA Solo di cantarla adesso, a chiusura dei seggi  quando i sogni, ad occhi aperti e chiusi, di buona parte dei candidati ad indossare la fascia tricolore di quelli in corsa per un posto in Consiglio Comunale s’infrangeranno contro l’enorme scogliera della volontà del 69,68% (dati ufficiali Ministero degli Interni) del popolo sovrano che, nel segreto della cabina elettorale ha deciso chi amministrerà la cittadina annonaria, salvo imprevisti, per i prossimi cinque anni.  Fino a pochi minuti fa, infatti, ognuno dei quattro aspiranti alla carica di primo cittadino ha dato libero sfogo alla propria fantasia, immaginandosi con il tricolore sulla spalla mentre i 185 consiglieri comunali ‘in pectore’ già sognavano di stare seduti sugli scranni dell’aula del Municipio di via Aldo Moro dove i posti a disposizione sono soltanto sedici. Adesso, però, a dire la verità, per quanto possa essere amara, sarà lo spoglio delle schede con il conteggio delle preferenze. Gli elettori vollesi hanno già deciso. I politici locali ora dovranno fare i conti con una lunga notte di travaglio in attesa dei dati definitivi sulla volontà del popolo. Tra qualche ora si saprà chi tra VIOLA DOMENICO (PARTITO DEMOCRATICO – PER VOLLA DIAMOCI UNA MANO – RINASCITA E RINNOVAMENTO), VISCOVO ANDREA (RISOLLEVIAMO VOLLA – CITTADINI X VOLLA – VOLLA CAMBIA VERSO), MANFELLOTTI LUCIANO (MODERATI PER VOLLA – TERRA NOSTRA – FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE – FORZA ITALIA – VOLLA AL CENTRO) e VACCARO SERGIO (MOVIMENTO 5 STELLE) governerà Volla, salvo imprevisti, per i prossimi cinque anni o se, come i politologi dicono sia probabile, la scelta del primo cittadino sarà rinviata al 19 giugno prossimo quando i due concorrenti più votati si sfideranno al rush finale.

ORE 19Manca ormai davvero poco alla conclusione dell’unico giorno di voto per l’elezione del sindaco e del Consiglio Comunale della cittadina annonaria dove, secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Interno, nelle prime dodici ore a disposizione degli elettori per esprimere le proprie preferenze nel segreto della cabina elettorale,  si è recato ai seggi il 44,99% del corpo elettorale vollese. Statisticamente parlando, sembra cresciuto l’interesse della popolazione locale per le sorti politico-amministrativo del paese vesuviano dove cinque anni fa, alle 19 della domenica sera, aveva  votato il 36,12% degli elettori. Il tempo stringe ed il tentativo di convincere i cittadini dubbiosi ad entrare nei seggi si fa sempre più pressante: i social network sono infatti invasi da ‘inviti’ al voto, oltre che dalla solita propaganda elettorale a più non posso, e sms e promemoria sulle piattaforme di messaggistica istantanea stanno facendo suonare i cellulari di centinaia di elettori. Tra quattro ore , alle 23, scadrà il tempo a disposizione dei vollesi per scegliere chi amministrerà la cittadina annonaria per i prossimi cinque anni, salvo complicazioni: subito dopo l’ora ‘X’ si procederà allo spoglio ed al conteggio delle preferenze che, a notte fonda, dovrebbe rivelare l’esito di questo election day.  

ORE 12 – Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale della cittadina annonaria, nel segreto della cabina elettorale, fino a mezzogiorno, sono entrati, secondo i dati ufficiali forniti dal Ministero degli Interni, il 17,84% degli aventi diritto al voto. L’affluenza, per quanto bassa, è in leggero rialzo se si compara con quella del 2012: cinque anni fa, alla stessa ora della domenica, aveva infatti votato il 13,22% degli elettori. Continua, intanto, in spregio alle basilari regole sancite dalla vigente normativa in materia, la sfrenata campagna elettorale dei candidati che, per le strade del paese,  pare si siano messi in cerca di quei concittadini che ancora non si sono recati alle urne per convincerli a farlo e a votare per loro. La ricerca di consensi si sta consumando, in queste ore anche attraverso una propaganda elettorale senza sosta attraverso i social network, complice l’arretratezza della normativa sul silenzio elettorale che risale al 1956  e che è stata  integrata nel 1975 quando piattaforme web come facebook e twitter ancora non esistevano. La prossima rilevazione dei dati di affluenza alle urne sarà registrata alle ore 19.

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