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CRONACA

Traffico di droga, spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi, carabinieri smantellano sodalizio criminale nel nolano

Comando Compagnia Carabinieri NolaNolano. Undici persone, ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione a delinquere, finalizzata al traffico ed allo spaccio di stupefacenti ed alla detenzione illegale di armi, sono state arrestate questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Nola a Saviano, Scisciano, Marigliano e nella stessa Nola. Il blitz, con il quale i militari hanno dato esecuzione alle misure cautelari-restrittive in carcere e agli arresti domiciliari emessi lo scorso 23 ottobre dal Gip del Tribunale di Napoli, è scattato questa mattina, al termine di un’articolata e complessa attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Gli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Nola – supportati da ulteriori reparti specializzati dell’Arma – hanno stretto le manette ai polsi di Furino Luigi, cl.75, residente in Saviano;  Savio Andrea, cl. 94, residente in Saviano; Basile Salvatore, cl.72, residente in Saviano;  Buonincontri Michele, cl.91, residente in Saviano; Gioia Giovanni, cl.65, residente in Saviano; Martiniello Antonio, cl.83, residente in Scisciano; Martiniello Carmine, cl.62, residente in Scisciano e Piezzo Cristiano, cl.79, residente in Marigliano, per i quali il Giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere. In manette anche Scotti Sabato, cl.77, residente in Saviano; Acacio Luigi, cl.1981, residente in Saviano e Ferrara Pasquale, cl.73, residente in Nola, che sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. L’indagine, diretta e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, ha svelato, anche attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche, un’intensa attività di traffico di stupefacenti, principalmente di cocaina lavorata in cristalli di crack, evidenziando l’esistenza di una organizzazione articolata e della trama dei rapporti di fornitura e rivendita della organizzazione stessa, operante principalmente  nel Comune di Saviano e nelle aree limitrofe. La base logistica del sodalizio criminale, secondo quanto appurato dagli investigatori, è stata individuata all’interno di un agriturismo con centro benessere nel territorio del Comune di Saviano, messo ‘sotto chiave’ dai carabinieri nel corso del blitz di stamattina: la vasta area privata, circa 12 kmq, è circondata da un vero e proprio parco, una sorta di zoo con animali, anche esotici, un parco acquatico ed un centro benessere e, secondo gli inquirenti, era il centro dell’attività di spaccio nella zona. Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno appurato che, all’interno dell’agriturismo con centro massaggi, alcuni assuntori di sostanze stupefacenti “pagavano con prestazioni sessuali in favore degli indagati la sostanza stupefacente”. Oltre a mettere i sigilli ai beni immobili dell’associazione criminale, i  militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro preventivo di beni immobili e conti correnti bancari nella disponibilità degli indagati per un valore complessivo stimato in oltre 2 milioni di euro.

 

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