Advertisement
CRONACA PRIMO PIANO

Torre Annunziata, rapinatore ‘pugile’ aggredisce professionista per rubargli lo smartphone. Carabinieri ammanettano 23enne, grazie a ‘WhatsApp’

carabinieri torre annunziataTorre Annunziata. ‘Incastrato’ dalla foto scattata da un pendolare in attesa del treno e che lo stesso ha condiviso con i carabinieri tramite un servizio di messaggistica istantanea. E’ quanto accaduto nella stazione della Circumvesuviana di Torre Annunziata dove i militari del locale Comando Compagnia Carabinieri hanno stretto le manette ai polsi di un 23enne, Gennaro C.,  volto già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile della rapina aggravata ai danni di un giovane professionista piemontese. L’aiuto del pendolare è risultato fondamentale per arrestare il malvivente, il quale, forse conscio di non poter essere aiutato in simili occasioni, nei giorni scorsi aveva scritto sul proprio profilo Facebook una frase che sembra profetica: ”Cerco di aiutare sempre il mio prossimo, anche se il mio prossimo non aiuterebbe mai me”. In cosa volesse essere aiutato il malvivente non si sa. Fatto sta che il ladro, da quanto si è appreso, una volta in stazione ha atteso che le porte del treno si aprissero, è entrato  in un convoglio, ha rubato lo smartphone che un passeggero teneva in mano ed è scappato. La vittima, però, lo ha rincorso e, quando il malfattore è inciampato, lo ha raggiunto chiedendogli la restituzione del telefonino. Ma il furfante, che è anche un pugile esperto, si è rialzato da terra e lo ha gonfiato di botte, procurandogli vari traumi che i sanitari hanno ritenuto guaribili in circa un mese, per poi fuggire a gambe levate con lo smartphone del malcapitato. Uno dei pendolari, che in stazione attendeva l’arrivo del treno, ha però scattato una foto del rapinatore e quando sul posto sono arrivati i carabinieri oplontini l’ha condivisa con i militari attraverso ‘WhatsApp’. L’aiuto del prossimo. La foto scattata dall’uomo sui binari, infatti, ha fatto il giro dei telefonini di tutti i carabinieri del posto ed una pattuglia, proprio grazie ad essa, ha identificato, fermato ed ammanettato il rapinatore a pochi metri dal luogo del misfatto. L’uomo, grazie al prossimo di qualcun altro, sarà processato oggi con rito direttissimo.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.