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CRONACA PRIMO PIANO

Stupra ripetutamente l’ex convivente minacciandola con un’arma e la tiene segregata in casa, arrestato pregiudicato a Brusciano

violenza_donne202Brusciano. Negli ultimi tre anni avrebbe stuprato frequentemente la sua ex convivente, minacciandola con un’arma ed in più di un’occasione avrebbe  tenuto la donna segregata in casa, impedendole ogni contatto con familiari e conoscenti, l’uomo arrestato lo scorso 23 luglio dai Carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Castello di Cisterna e della Stazione di Brusciano. L. E., pregiudicato per altri reati, è stato ammanettato dai militari dell’Arma, su disposizione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola, al termine di una lunga e meticolosa indagine. I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato ed accompagnato l’uomo nelle celle a Poggioreale. Ma non solo. Gli accertamenti delle forze dell’ordine hanno consentito anche di certificare come l’uomo avrebbe minacciato, in maniera continuata, non solo la sua ex compagna ma anche i familiari di lei con atteggiamenti molesti e violenti. L’uomo è accusato dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale, atti persecutori, violenza privata ed appropriazione indebita: le indagini, condotte anche dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura nolana, avrebbero infatti consentito agli investigatori di appurare come L.E., dal 2013 in poi, avesse ripetutamente costretto la donna ad avere rapporti sessuali con lui contro la sua volontà, l’avesse minacciata con armi per sottometterla al suo volere e per obbligarla a restare chiusa in casa senza poter avere alcun tipo di contatto con l’esterno. Alla fine l’uomo ha anche occupato abusivamente l’abitazione della donna, costringendola a trasferirsi altrove.

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