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‘Street Control’ a San Giorgio a Cremano, Cascone (M5S): “42mila euro sprecati per un servizio mai decollato”

Danilo Roberto Cascone
Danilo Roberto Cascone

San Giorgio a Cremano.  “Street control? Sperpero di denaro pubblico”. E’ quanto sostengo i pentastellati di San Giorgio a Cremano puntando il dito contro l’Amministrazione Comunale presieduta dal sindaco Giorgio Zinno che, nei giorni scorsi, aveva annunciato il ripristino dello ‘street control’, il sistema di repressione e prevenzione delle violazioni al codice della strada che era stato adottato dal suo predecessore Domenico Giorgiano. “Quarantaduemila euro sono stati spesi tra il 2010 e il 2016, per acquistare, aggiornare, potenziare, questo sistema, non si sa ancora bene con quali risultati”, ha spiegato il consigliere comunale e portavoce del M5S Danilo Roberto Cascone. In particolare, il Cinquestelle sangiorgese ricorda come, sei anni fa, per l’acquisto di questa tecnologia, l’Ente locale spese circa sedicimila euro, iva esclusa, e già l’anno successivo altri seimila per l’acquisto di un hardware funzionale a tale strumento, in dotazione ad alcune pattuglie della Polizia Municipale. Nonostante ciò il servizio sembrerebbe non essere mai decollato, almeno così assicurano i movimentisti, sempre particolarmente attenti alle dinamiche amministrative della città di Troisi. “Il mancato funzionamento del sistema di rilevazione delle infrazioni stradali, a fronte di una spesa elevata a carico dell’ente e quindi dei contribuenti, fu oggetto, già tre anni fa, di una nostra interrogazione in Consiglio Comunale – spiega il portavoce dei movimentisti sangiorgesi –  L’ Assessore al ramo ci rispose che c’era stato un problema per quanto riguarda la sostituzione del software e che, nonostante ciò, erano state elevate circa 476 contravvenzioni grazie a questa nuova tecnologia. Sarà vero? Noi non ne abbiamo le prove”. E, con ogni probabilità, lo stesso argomento, sarà sottoposto da Cascone all’attenzione del Parlamentino locale in una delle prossime riunioni dell’assise cittadina: “nel 2015 l’ Amministrazione,  nella persona del Comandante Ruppi, decideva di effettuare un nuovo investimento pari ad 17.800 euro sempre sulla stessa tecnologia poiché la precedente fornitura risulta obsoleta. Stavolta, – ha sottolineato il consigliere cinque stelle – con l’ennesima spesa,  il Comune ha acquistato altri 2 apparecchi da montare sulle vetture, più performanti e tecnologicamente avanzati ed una scheda Sim per garantire il funzionamento dell’intero sistema, che è costata alle casse comunali ulteriori 152 euro”.  “Insomma per questa ‘pazziella’, fino ad oggi, sono stati spesi all’incirca 42.000 euro con non si sa bene quali risultati ma questo – ha concluso il portavoce dei grillini sangiorgesi – il Sindaco non lo ammetterà mai”.

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