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Somma Vesuviana. Termina domani la terza edizione di “Terra Murata Festival- Le voci del Borgo”

CasamaleSomma Vesuviana. Torna la tradizione popolare al Borgo antico Casamale, con la III° edizione “Terra Murata Festival-Le Voci del Borgo”. Una tre giorni di canti, musica e riti legati alla tradizione locale, che si terrà fino al 17 luglio. Cornice dell’evento il Borgo Casamale, cuore nella zona storica della città. Un progetto che si ripete per la terza volta e che per gli organizzatori ha l’obiettivo di dare “risalto alle tradizioni locali che ci caratterizzano e ci accompagnano”. Un evento voluto ed organizzato dall’Associazione Musica e Cultura, in collaborazione con le paranze e le associazioni del territorio. Un quartiere antico, quello del Casamale, ma pieno di giovani che insieme stanno lavorando per rendere onore alla festa, lì a ‘casa’ loro. Una zona del paese spesso al centro di polemiche, alcune strumentalizzazioni e altre denunce di un quartiere in balia della paura e del degrado. Sodisfatti gli organizzatori per la serata di apertura dell’evento “Terra Murata Festival” e le &Voci del Borgo& nella sede Arci, è stata affidata ad Emanuele Ammendola, musicista e cantautore di Somma Vesuviana. L’artista accompagnato dal pianista Luigi Esposito, ha eseguito alcuni brani tratti dal suo nuovo album “Migrà” tra cui una personalissima interpretazione della “Tammurriata Sommese” e di “Muntagna ‘e stu core”. Un programma fitto che vede al centro dell’evento anche la fede, cosi dopo i balli e i canti delle paranze locali, il Borgo antico, dopo  la rappresentazione dei riti dedicati alla Tradizione, omaggerà con “il saluto” alla Madonna, che per l’appunto, vedrà la manifestazione giungere a conclusione con la rappresentazione “Allargat o ‘chirchio” ed invocazione alla Madonna di Castello. “Per il terzo anno il comitato organizzatore è tornato con una programmazione di 3 giorni in cui si potrà assistere ai riti –  spiega Roberto Vittoria –  della tradizione popolare, prendere parte ai balli e canti con dei veri e propri maestri e partecipare ai laboratori in loco che avranno lo scopo di informare e far divertire i presenti con delle vere e proprie lezioni – e conclude dicendo  – A rappresentare la III Edizione dell’evento popolare, la presenza di ospiti del panorama nazionale e sarà possibile ascoltare in chiave rivisitata alcuni pezzi che hanno reso famosa la nostra terra nel mondo”.

Maria Beneduce

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