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Il sindaco di San Giorgio a Cremano incontra il commissario Asl: “Garantiti i servizi nonostante completamento dei tetti di spesa”

MUNICIPIO SAN GIORGIO (GRANDE)San Giorgio a Cremano. Il sindaco Giorgio Zinno ha incontrato il  Commissario straordinario della ASL Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini per discutere di alcune problematiche che i cittadini di San Giorgio a Cremano vivono relativamente ai servizi sanitari.  Da qualche tempo infatti, è stata chiusa la cassa dell’ASL, creando non pochi disagi all’utenza. Per pagare il ticket infatti, i cittadini sono costretti a recarsi nelle farmacie del territorio per poi usufruire dei servizi sanitari pubblici, con notevole dispendio di tempo e difficoltà soprattutto per anziani e diversamente abili. Dopo il colloquio con il primo cittadino, il commissario Costantini ha assicurato che la cassa interna all’ASL di via Marconi sarà riaperta nel mese di luglio. Durante l’incontro il sindaco, massima autorità sanitaria sul territorio, ha anche fatto presente i problemi dovuti alla carenza di personale che si traducono in minori servizi per la cittadinanza. Anche in questo caso, il commissario ha assicurato che entro settembre arriverà altro personale (purtroppo per ora solo amministrativo) per meglio organizzare gli sportelli e la struttura e in prospettiva offrire migliori o nuovi servizi. Proprio nell’ambito di una migliore organizzazione assistenziale a breve, a San Giorgio a Cremano vi sarà la prima AFT (Aggregazione funzionale temporanea) dell’ASL Napoli 3 che vedrà, da parte dei medici di base, una continuità assistenziale dalle ore 8:00 alle 20:00. Il tavolo delle trattative è già stato instaurato e potrebbe terminare tra poche settimane.  Con le AFT i dottori di base potranno accedere ai fascicoli clinici dei vari pazienti, attraverso computer messi in rete e copriranno una turnazione continuativa di 12 ore giornaliere. Inoltre il comune di San Giorgio a Cremano si appresta ad essere parte integrante nella scelta del luogo più idoneo ad ospitare l’AFT.  Operazione che permetterebbe anche di arrivare alle UCCP,  Unità Complesse di Cure Primarie, grazie alle quali, oltre alla continuità assistenziale dei medici di base (12 o 24 ore) si potrebbero avere strumentazioni per primi esami, alleggerendo così il ricorso alle cure ospedaliere. Nell’ambito di questo ampio progetto, il sindaco annuncia di voler incontrare anche i medici di base, insieme ai responsabili della direzione sanitaria, per elaborare un percorso che dia sempre migliori servizi ai cittadini. “E’ stato un colloquio molto proficuo quello con la Dott.ssa Costantini  – afferma il sindaco Giorgio Zinnograzie al quale ho potuto riscontrare il grande lavoro che il commissario sta compiendo per alleviare i disservizi ai cittadini,  i quali, tra poco avranno problemi seri nel  fare analisi, terapie ecc,  a causa del completamento dei tetti di spesa dei privati accreditati. Il commissario straordinario sta lavorando a un piano che amplierà l’offerta sanitaria pubblica consentendo di avere le stesse prestazioni sanitarie nelle strutture dell’ASL, sarebbe quella rivoluzione necessaria (che in altre parti è normalità) che garantirebbe i servizi al cittadino”. (Comunicato Stampa)

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