Advertisement
CRONACA

Sequestro Pellini, Verdi: “Meriterebbero di vivere per sempre in un terreno inquinato”.

Francesco Emilio Borrelli
Francesco Emilio Borrelli

Acerra.Va bene il sequestro dei beni ai fratelli Pellini a cui vanno tolti tutti i beni per usarli magari per risarcire le vittime dell’inquinamento nella terra dei fuochi, ma persone che hanno distrutto il nostro territorio meriterebbero di restare tutta la vita in carcere, anzi, a dirla tutta, la pena migliore sarebbe quella di vivere in un’area inquinata il resto della loro esistenza”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale, “al di là di ipotesi non previste dal sistema giudiziario, è giusto prevedere che chi inquina il territorio, condannando a morte tante persone, sia spogliato di tutti i suoi beni e che il ricavato della vendita di quei beni sia devoluto interamente alle vittime”. Stamane il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha dato corso all’esecuzione di un ingente sequestro patrimoniale nei confronti dei noti imprenditori di Acerra, operanti nel settore dello smaltimento dei rifiuti: fra i beni societari sottoposti a sequestro spiccano l’intero compendio aziendale di due società, entrambe operanti nel recupero per il riciclaggio dei rifiuti urbani e industriali; tre società, operanti nel settore immobiliare; una società, esercente l’attività di noleggio mezzi di trasporto aereo, proprietaria, tra l’altro, di tre elicotteri; diverse quote di partecipazione e ditte individuali operanti nel settore della ristorazione e distribuzione di carburanti. I fabbricati, i terreni, gli autoveicoli ed i rapporti bancari che fanno parte del patrimonio degli imprenditori acerrani, oggi messi sottochiave dai finanzieri, costituiscono, secondo la magistratura, il frutto e del reimpiego dei proventi di tutta una serie di condotte delittuose connesse, tra l’altro, al reato di disastro ambientale. 

 

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.