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Scioglimento Consiglio Comunale, Pd Volla: “tutta colpa dell’ex sindaco che ha dimostrato di non amare il paese”

Volla. In appena otto mesi di azione amministrativa in cui l’ex Sindaco Andrea Viscovo ha agito da primo attore della politica vollese non si ricorda altro che una variante ‘ad hoc’ al piano regolatore ed uno spiazzo di cemento spacciato per piazza che avrebbe favorito gli interessi di pochi a danno dei cittadini”. Il Partito Democratico della cittadina annonaria, rappresentato ufficialmente dal candidato sindaco alle elezioni comunali del 2016 ed ex consigliere comunale di minoranza Domenico Viola, che attualmente fa da reggente di sezione in attesa del congresso per la nomina di un nuovo segretario, commenta i circa dieci mesi di lavoro del governo eletto a giugno dello scorso anno. Il giorno dopo lo scioglimento dell’Assemblea cittadina, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2017 in Consiglio comunale, i democrat si scagliano contro il sindaco delle liste civiche, reo di essersi “voluto improvvisare Primo Cittadino per ambizione personale, preoccupandosi esclusivamente – si legge in una nota ufficiale del Pd – di mettere su una coalizione raffazzonata, mista di ‘Yes Man’ e profughi della vecchia politica, senza una precisa visione politica che fungesse da collante, non poteva fare altrimenti che incappare in un fallimento amministrativo. “Navigare a vista senza un orizzonte (politico) conduce inevitabilmente a scontrarsi contro gli scogli”, sottolineano ancora i vertici del circolo democrat vollese chiarendo come “il conto della presunzione ed incapacità di Viscovo lo pagherà la cittadinanza subendo un ulteriore lungo commissariamento”. Il Circolo locale del Partito Democratico, da quanto si apprende, non riesce ancora a spiegarsi perché l’ormai ex fascia tricolore non si sia dimesso dopo la crisi interna alla sua maggioranza che portò al cambio di casacca di tre suoi sostenitori, passati all’esercito nemico: “se Viscovo si fosse dimesso allora – spiegano compatti i vertici del partito – si sarebbe andato alle urne alla prima data utile e si sarebbe evitato di consegnare il Municipio nelle mani dei funzionari governativi per un anno e forse più”. Una posizione avvalorata anche da una nota ufficiale, nella quale la sezione cittadina del Pd puntualizza che “il Partito Democratico, nonostante sia sempre stato avversario di questa amministrazione non per principio ma sui pochi provvedimenti che ne hanno caratterizzato l’azione, resta anche oggi fermamente convinto che sia meglio un cattivo Sindaco piuttosto che un ottimo Commissario Prefettizio”. Il Pd vollese non ha dubbi, le colpe del fallimento dell’ultima amministrazione comunale sono da attribuire esclusivamente all’ex sindaco: Viscovo, “non essendo un cittadino Vollese non ha compreso le istanze degli stessi, e ha dimostrato di non possedere abnegazione e amore per il paese che solo chi vive Volla quotidianamente può avere”.

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