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San Giorgio a Cremano, il Consiglio comunale approva il regolamento contro l’abusivismo commerciale: giro di vite contro i venditori ambulanti

vigli urbani san giorgioSan Giorgio a Cremano. Pene ancora più severe per gli abusivi che, sul territorio della città dell’hinterland vesuviano, svolgono attività commerciali nel totale disprezzo delle regole. E’ quanto ha deciso il Parlamentino locale, nel corso della riunione di ieri quando il Consiglio comunale ha dato votato a favore dell’integrazione dello Strumento d’intervento per l’apparato distributivo del Comune di San Giorgio a Cremano. Il regolamento, finalizzato a ridurre lo smercio abusivo e l’accattonaggio, prevede l’inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi esercita abusivamente attività di compravendita in strada. “Quest’atto – ha sottolineato il sindaco Giorgio Zinnoè una risposta concreta e condivisa con i rappresentanti dei commercianti sangiorgersi, affinchè possa essere sconfitta la concorrenza sleale, con l’obiettivo di valorizzare le attività del territorio”. Il regolamento, così come modificato ieri dall’Assise cittadina, è stato approvato all’unanimità dai presenti, con i voti favorevoli di 17 consiglieri comunali, nessun pronunciamento contrario e  nessun astenuto. Lo Strumento d’intervento per l’apparato distributivo è stato votato anche dai quattro esponenti del Movimento 5 Stelle che, tuttavia, attraverso il loro capogruppo, hanno puntualizzato le loro perplessità sulla modifica del Siad così come predisposto dal Governo cittadino: “pur condividendo la finalità del regolamento – ha sottolineato infatti Patrizia Nola – riteniamo alquanto raffazzonati gli articoli inerenti le sanzioni e l’individuazione delle tipologie di reato a cui esse debbano essere applicate“. E, dopo l’ammodernamento del regolamento comunale, per porre un freno al fenomeno dell’abusivismo commerciale, nelle prossime settimane, saranno ulteriormente potenziati i controlli in strada che rientreranno in una specifica strategia mirata, messa a punto proprio per ripristinare la legalità anche in questo campo. “Con questa delibera siamo intervenuti sul Siad (Strumento d’intervento per l’apparato distributivo, ndr) almeno per quanto concerne le sanzioni, nel tentativo di contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e, in particolar modo, quello ambulante ed itinerante“, ha sottolineato l’assessore Olimpia Omelio durante la sua relazione in Consiglio comunale. “Sulla scorta della legge regionale 1 del 2014 – ha spiegato l’esponente della Giunta Municipale – abbiamo aggiunto l’articolo 41 che prevede, come sanzione, dalla sospensione alla confisca della licenza, per chi viene colto in flagranza due volte in un anno, cosa che fino a questo momento il regolamento non prevedeva, nel tentativo di reprimere un fenomeno che purtroppo esiste e che è assolutamente indispensabile contrastare“. 

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