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‘Premio Massimo Troisi’, il Movimento Cinque Stelle chiede le dimissioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione

San Giorgio a Cremano . Recentemente il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione comunale ‘Premio Massimo Troisi’, Salvatore Petrilli, è stato condannato dalla Corte dei Conti al pagamento di 12.500€ da versare nelle casse dell’Ente comunale”. E’ quanto ha reso noto, con un comunicato ufficiale, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle della città dell’hinterland vesuviano che ha chiesto le dimissioni del massimo esponente del Cda del famoso concorso e, contestualmente, ha annunciato il ritiro del suo rappresentante all’interno dello stesso. I pentastellati sangiorgesi puntano l’indice contro il primo cittadino Giorgio Zinno che ha scelto l’ex assessore al bilancio dell’ente locale per il prestigioso incarico, contestandogli di “aver affidato un ruolo di vertice a chi è stato condannato per aver arrecato danni alle casse comunali quando ricopriva il ruolo di Assessore al Bilancio, autorizzando la spesa, assieme all’attuale Dirigente del Settore Finanziario, per la stampa a spese dei contribuenti di un opuscolo cartaceo relaticonsiglieri comunali m5s sangiorgiovo al ‘bilancio sociale di fine mandato’, nel periodo di campagna elettorale delle Amministrative 2012, periodo in cui – secondo la sentenza della magistratura contabile – è vietato da parte delle Pubbliche Amministrazioni intraprendere iniziative legate alla comunicazione istituzionale al fine di non turbare l’esito della consultazione elettorale”. Nella stessa nota, il Consigliere comunale grillino Danilo Roberto Cascone, si dice preoccupato per il futuro del prestigioso Premio “che già in passato – sottolinea – ha chiuso i battenti con un buco di bilancio pari a 240.000€ causato da una gestione alquanto allegra con il benestare delle precedenti Amministrazioni di centrosinistra e per questo motivo riteniamo che sarebbe opportuno che l’Istituzione fosse amministrata da chi non abbia alcuna macchia”. E, in attesa che l’Amministrazione cittadina decida a riguardo delle richieste avanzate dai quattro consiglieri comunali di opposizione, i Cinquestelle non faranno più parte del Consiglio di amministrazione del prestigioso premio intitolato al famoso attore sangiorgese: “Ritireremo il nostro componente Liliana Mosca dal Cda, in attesa che vengano ripristinate condizioni ritenute da noi accettabili, legate alla nostra partecipazione”, chiosa la nota ufficiale dei consiglieri comunali di M5S.

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