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Pomigliano. Bullo con pistola giocattolo terrorizza bimbi al Parco delle Acque

POMIGLIANO D’ARCO. Ha preso una pistola dal cruscotto del motorino, ha puntato verso un bambino e ha sparato. I colpi per fortuna erano di plastica, e l’arma solo un giocattolo. Ma tanto è bastato per spezzare la tranquillità, in uno spensierato pomeriggio al Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco, di un gruppo di bambini che lunedì avevano deciso di trascorrere un po’ di tempo libero all’aria aperta. Stavano giocando i piccoli, correvano tra le varie giostrine sorridenti sotto l’occhio vigile dei genitori, quando a un certo punto è arrivato un branco di ragazzini a terrorizzarli. A riportare l’episodio è stata una mamma, che ha affidato il suo racconto sul social network Facebook: «Erano sui motorini, avevano 12/13 anni d’età. Dapprima con grandi scivoloni slittavano sull’erba, poi facevano cavallo e davano fastidio a dei bambini sullo scivolo. C’era anche mio figlio. A un certo punto uno dei dodicenni ha estratto una pistola dal cruscotto del motorino e ha sparato colpendo alla gamba un bambino. Io ho avuto molta paura pensando che la pistola fosse vera». Su Facebook è stata poi diffusa una foto di un ragazzino immortalato mentre incuteva timore con quella pistola, che si è poi scoperto essere finta.

L’INTERVENTO DELLA MUNICIPALE. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale. Ma dei bulli nessuna traccia, erano già spariti. E anche i presenti non avrebbero fornito un grosso aiuto, a quanto pare sarebbero rimasti per la maggior parte in silenzio. Del caso si stanno comunque occupando i caschi bianchi, che in realtà non possono fare molto se non controllare l’area verde. Fino all’anno scorso la pattugliavano in moto per diverse volte nell’arco della giornata, ma il servizio motociclisti è ora fermo per dei problemi ai mezzi.

LE REAZIONI. Nel parco l’altra mattina vigeva la calma, però sembra che non sia sempre così. «Mi hanno raccontato quello che è successo – ha detto una persona che passeggiava con la sua bimba nel carrozzino – io non ho visto niente, però non è la prima volta che capita. Il pomeriggio qui tra le 17 e le 18 è pieno, non si capisce niente. E a volte questi ragazzini fanno i bulli con i più piccoli perché vogliono farli scendere dalle giostre». Intanto, dopo la vicenda di lunedì, si è mobilitato il popolo del web. Una pagina Facebook si è resa promotrice di una petizione on line per richiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine. In 24 ore sono state raccolte 322 sottoscrizioni. Anche in politica c’è stata qualche reazione. Il consigliere comunale del Pd Angelo Toscano ha presentato un’interrogazione consiliare: «Quello che è successo al parco delle acque purtroppo non è un atto isolato. Noi del Partito democratico – ha comunicato il dem – abbiamo presentato in consiglio comunale un piano di sicurezza comunale che l’amministrazione ha strumentalmente bocciato. Ora la dimostrazione che il problema esiste è l’atto di violenza che si è verificato al parco delle acque, dove la vigilanza è completamente assente, con il conseguente proliferare di atti di violenza e violazione delle minime regole di convivenza civile».

Agata Marianna Giannino

 

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