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CRONACA

Parcheggiatore abusivo minaccia automobilista ma la sua vittima è un carabiniere in borghese. Trentaseienne arrestato a Volla

photo_2017-05-27_14-20-47Volla. Pretende soldi da un automobilista e, quando l’uomo si rifiuta di pagare la somma richiesta, il parcheggiatore abusivo lo aggredisce e lo minaccia di morte. Quello che però il guardiamacchine irregolare non sa è che la sua vittima è un carabiniere in borghese, pronto a stringergli le manette ai polsi. E’ quanto è accaduto in un parcheggio pubblico, nella zona centrale della cittadina annonaria, dove i militari del locale comando stazione, insieme ai colleghi dell’aliquota operativa di Torre del Greco, hanno arrestato in flagranza di reato e scortato nelle celle della casa circondariale di Poggioreale un 36enne del luogo, volto già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, C. M., aveva avvicinato il militare, in abiti civili, all’interno di un’area di sosta del centrocittà vollese e gli aveva chiesto di pagargli il servizio di guardiania della vettura che aveva svolto, naturalmente in maniera del tutto illegale e senza possedere nessuna delle autorizzazioni previste dalla legge per questo genere di attività: quando l’automobilista, che il parcheggiatore abusivo riteneva un cittadino qualsiasi ma che era un carabiniere fuori servizio, si è rifiutato di acconsentire alla sua richiesta, l’uomo ha dato in escandescenze e lo ha aggredito verbalmente e fisicamente, minacciandolo di morte.carabinieri volla E’ stato a quel punto che la vittima ha rivelato la sua identità ed ha bloccato il malvivente chiedendo l’intervento dei colleghi della stazione di Volla e dell’aliquota operativa di Torre del Greco che sono arrivati sul posto: neppure l’arrivo degli altri carabinieri ha però frenato l’ira del 36enne che si è scagliato anche contro gli uomini in divisa e li ha minacciati di morte, impugnando e brandendo contro di loro un bastone di legno. Gli uomini della Benemerita hanno bloccato l’uomo, lo hanno identificato e gli hanno stretto le manette ai polsi con l’accusa di tentata estorsione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto appurato dai militari, non era la prima volta che l’uomo minacciava ed aggrediva gli automobilisti che si rifiutavano di pagare il suo servizio di parcheggiatore abusivo: a confermare la tesi dei carabinieri anche il ritrovamento di una pistola a salve che l’uomo teneva nascosta dietro un cassonetto per la raccolta dei rifiuti all’interno dell’area di sosta pubblica, dove svolgeva illegalmente l’attività di guardiamacchine  e che, secondo gli inquirenti, il 36enne utilizzava, insieme al bastone di legno, per intimidire gli automobilisti restii a pagargli le somme da lui richieste.

 

 

 

 

 

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