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CRONACA

Opifici sequestrati nel Vesuviano per violazioni sulla sicurezza e smaltimento rifiuti

Terzigno. Opifici sequestrati e tre cittadini cinesi denunciati tra Terzigno e San Giuseppe Vesuviano, nel corso di un’operazione congiunta tra carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, del gruppo tutela del lavoro di Napoli e di personale dell’Asl Napoli 3 sud – uoc – igiene e medicina del lavoro di Pomigliano d’Arco. A Terzigno i militari hanno scoperto un opificio completamente abusivo, gestito da un cittadino cinese di 52 anni responsabile di 17 violazioni penali e 6 violazioni amministrative, dalla sicurezza sul lavoro allo smaltimento dei rifiuti. Le sanzioni comminate ammontano a circa 40mila euro. Ai locali sono stati apposti i sigilli e l’attività è stata sospesa. A San Giuseppe Vesuviano, invece, è stato denunciato, in stato di libertà, un 34enne cinese, titolare di un opificio, per aver violato penalmente le norme in materia di sicurezza sul lavoro e smaltimento dei rifiuti. I militari hanno accertato che non era in possesso del formulario per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. I locali sono stati sottoposti a sequestro insieme a 8 macchine per cucire. Sempre a San Giuseppe Vesuviano, i carabinieri hanno denunciato una cittadina cinese 58enne, residente a Terzigno, titolare di un opificio di San Giuseppe Vesuviano per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e smaltimento dei rifiuti. Neanche lei era in possesso del previsto formulario per la raccolta e smaltimento dei rifiuti. I locali, 5 macchine per cucire e 10 grossi sacchi di plastica contenenti scarti della lavorazione tessile sono stati sequestrati.

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