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CRONACA PRIMO PIANO

Operazione anticamorra ad Ercolano, custodia cautelare in carcere per 23 affiliati ai clan della zona

ccErcolano.  Nuovo scacco della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ai clan ‘Ascione-Papale’ e ‘Birra-Iacomino’ che, al termine dell’operazione ‘Freedoom’, ha disposto la custodia cautelare in carcere per 23 persone, nove delle quali già in detenute. In particolare, l’ordinanza firmata dal Gip del Tribunale di Napoli ed eseguita stamane dai militari della Compagnia Carabinieri di Torre del Greco, ha interessato 18 affiliati al clan ‘Ascione-Papale’ e 5  ai ‘Birra-Iacomino’, cartelli criminali operanti sul territorio ercolanese. Tra i destinatari del provvedimento anche Antonella Madonna, oggi collaboratrice di giustizia, moglie di Natale Dantese, ex reggente degli ‘Ascione-Papale’ ed oggi detenuto in regime di 41 bis. Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di associazione a delinquere, aggravato dal metodo mafioso, che gli investigatori dell’aliquota operativa di Torre del Greco hanno accertato nel corso di una lunga e meticolosa indagine iniziata nel 2014: gli inquirenti, grazie alle intercettazione telefoniche ed ambientali ma anche alle registrazioni video dei colloqui di alcuni detenuti in carcere ed alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, hanno provato la faida tra i due clan della zona per garantirsi l’egemonia sul traffico di sostanze stupefacenti nel territorio del Comune di Ercolano. Una  guerra tra clan, quella accertata dai carabinieri, provata anche dal ritrovamento di numerose armi da fuoco e munizionamento anche da guerra, in possesso di affiliati ad entrambi i cartelli camorristici: tra le armi sequestrate risaltano un mitragliatore Ak-47 calibro 7,62, un mitragliatore MP-40 calibro 9 e due bombe a mano, risultate ordigni bellici di modello F1. Ma non solo. Le indagini hanno infatti permesso di ricostruire anche una serie di attività criminali che gli affiliati al sodalizio avevano posto in essere per finanziare il clan: in particolare, gli uomini della Benemerita torrese hanno fatto luce due episodi estorsivi, uno ai danni i una paninoteca e l’altro di un centro scommesse di Ercolano, nonché su una rapina messa a segno da alcuni esponenti del clan in una azienda di stoffe e pellami della zona.

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