Advertisement
COMUNI

Operaio folgorato sul lavoro lo scorso anno, i familiari di Vincenzo Viola chiedono verità

Vincenzo ViolaVolla. Ricorre in questi giorni l’anniversario del decesso, all’età di 33 anni, di Vincenzo Viola, dipendente di Trenitalia S.p.A., morto folgorato da violente ed inesorabili scariche elettriche nello svolgimento della sua attività lavorativa. L’ennesima morte bianca che non ha trovato, ad un anno di distanza, ancora risposte e chissà se mai le troverà. Le indagini sono ad un punto morto e forse mai seriamente avviate, nonostante le continue e pressanti richieste dei familiari e dei legali, che attendono di conoscere la dinamica rimasta, a tutt’oggi ignota e le eventuali responsabilità. Attività d’investigazione non compiute nell’immediato, consulenze tecniche mai disposte, ritardi inaccettabili nel deposito della perizia autoptica, reiterati solleciti dei legali e richieste di avocazione al Procuratore Generale sistematicamente disattese: questo il quadro sconfortante di una indagine su di un giovane lavoratore la cui sorte, evidentemente, non interessa a nessuno, se non ai soli familiari cui non resta che elaborare un lutto senza risposta.
I familiari ricorderanno il tragico evento con due momenti di preghiera. Il primo avrà luogo il giorno 06 agosto 2017, alle ore 23:15 circa, presso lo spazio antistante la sede di Trenitalia S.p.A., sita in Via Gianturco (NA). Il secondo si terrà il giorno 07 agosto 2017 alle ore 19:00 presso la Parrocchia S. Croce in Santa Maria del Pozzo, sita in Via Santa Maria Del Pozzo, 114, Somma Vesuviana (NA). (Comunicato Stampa)

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.