Advertisement
COMUNI

Nozze arcobaleno a San Giorgio a Cremano, il sindaco Giorgio Zinno dirà “si” il 24 settembre

zinno 3
Giorgio Zinno e Michele Ferrante

San Giorgio a Cremano. Fiori d’arancio per il sindaco democrat di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno ed il suo compagno Michele Ferrante che, il 24 settembre prossimo, coroneranno la loro storia d’amore, lunga nove anni, alla presenza di un ufficiale di stato civile. “Un sogno che diventa realtà”, dice il primo cittadino sangiorgese, realizzato anche grazie alla legge 76 sulle unioni civili, diventata pienamente operativa il 23 luglio scorso e di cui il politico sarà tra i primi beneficiari. La fascia tricolore della Città che ha dato i natali a Massimo Troisi scambierà le fedi nuziali con il suo Michele, due anni più piccolo di lui, dopo sei anni di fidanzamento e tre di convivenza, quasi certamente nelle sale del Municipio della sua città mentre i festeggiamenti dovrebbero tenersi nella splendida cornice del museo di Pietrarsa, ai confini del Comune che amministra dallo scorso anno quando, con un plebiscito di consensi, i sangiorgesi lo scelsero come sindaco del paese vesuviano. “Noi eravamo pronti da tempo a sposarci, dal momento in cui nove anni fa abbiamo cominciato la nostra vita insieme. Aspettavamo solo che la legge italiana ce lo permettesse e finalmente questo momento è arrivato”, commenta Zinno annunciando che al matrimonio parteciperanno, oltre alle famiglie degli sposi, gli amici ed i suoi compagni di partito, il Pd. Quasi certamente alla cerimonia saranno presenti anche alcuni esponenti del Governo nazionale, oltre alle più alte cariche istituzionali regionali e locali.  zinno 1Un matrimonio che assume anche un significato emblematico: Zinno, 36 anni, è infatti  il primo sindaco della Campania ad aver fatto coming out sulla propria omosessualità e con l’unione civile del 24 settembre prossimo sarà  la prima Fascia tricolore d’Italia a sposarsi civilmente. “Il  matrimonio tra me e Michele – spiega il primo cittadino sangiorgese – dimostra che non siamo marziani sulla terra ma coppie che da anni vivono insieme nella normalità della vita quotidiana”. “Finalmente anche in Italia si è capita la necessità di garantire uguali diritti per tutti ed ora – ha aggiunto Zinno – tante altre persone che, come noi, aspettavano per poter legalizzare la loro unione potranno coronare il loro sogno d’amore, proprio come faremo io e Michele il prossimo 24 settembre”. E, il giorno delle nozze, ci sarà anche l’Arcigay Napoli a congratularsi con Giorgio e Michele e, come regalo di matrimonio, il presidente dell’associazione,  consegnerà agli sposi la tessera di soci onorari “per – ha detto Antonello Sannino all’Adnkronos –  l’alto valore simbolico della loro unione”.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.