Advertisement
COMUNI

Migranti a San Giorgio a Cremano, la minoranza chiede un Consiglio Comunale straordinario sull’argomento

San Giorgio a Cremano. Una seduta di Consiglio comunale monotematica, ai sensi del regolamento vigente, per discutere sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati a carico del Comune e sulle prospettive future. E’ la richiesta avanzata ufficialmente dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Danilo Roberto Cascone, Pasquale Maolino, Patrizia Nola e Rosanna Tremante con il sostegno dell’esponente della minoranza Luca Mignano, dopo l’apertura di un centro di accoglienza straordinario sul territorio della città vesuviana e la collocazione al suo interno di 33 giovani extracomunitari, inviati a San Giorgio a Cremano dalla Prefettura di Napoli, più o meno dieci giorni fa (leggi qui). “Il sindaco spieghi come intende sviluppare la cultura dell’accoglienza sul nostro territorio al netto di slogan mediatici e patetiche invettive. Soprattutto se le precedenti iniziative di ‘ospitalità’ sono ad oggi all’attenzione dell’Autorità giudiziaria”, ha detto il leader dei Cinquestelle sangiorgesi, subito dopo aver protocollato in Municipio la richiesta di un’assise pubblica straordinaria. I pentastellati criticano con forza l’operato dell’Amministrazione comunale e chiedono che la questione dell’adesione dell’Ente al progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), sia trattata ufficialmente dal Parlamentino locale: “molti – sottolinea Cascone – si stanno scandalizzando per il recente arrivo di 35 migranti in Città inseriti in un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS). Nessuno però si sta chiesto cosa sia accaduto per l’accoglienza di altri 116 migranti nell’ambito del progetto SPRAR a cui il nostro Comune ha aderito fin dal 2014, sebbene nessuno di loro sia ospitato in strutture presenti sul territorio comunale”. 17884683_1766321253680963_4552320916681696367_nSulla questione, qualche giorno fa, era intervenuto anche il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno che ha chiesto conto all’Amministrazione Comunale della città vesuviana delle “presunte anomalie relative alla gestione del progetto”, denunciate dai rappresentanti locali di M5S (leggi qui).  “Questi uomini e donne, persone lontane dai loro paesi di origine, derubati di tutto, persino della loro identità, hanno compiuto un miracolo, hanno svegliato le coscienze scuotendo gli animi dormienti sangiorgesi”, ha commentato il portavoce cittadino dei grillini, tra i firmatari della richiesta di un’assemblea cittadina straordinaria sull’argomento, dopo che la notizia dell’arrivo in paese dei migranti aveva scatenato reazioni fortemente contrastanti sulle piattaforme web: esternazioni, quelle degli abitanti di San Giorgio a Cremano, che nei giorni scorsi avevano spinto il primo cittadino Giorgio Zinno a scrivere una lettera aperta ai suoi concittadini (leggi qui). La fascia tricolore sangiorgese, che subito dopo l’arrivo in città dei 33 extracomunitari aveva fatto loro visita nella struttura che li ospita (leggi qui), ha assicurato che l’Amministrazione locale continuerà a fare di tutto perché i nuovi arrivati possano integrarsi appieno nel tessuto sociale sangiorgese con “attività lavorative volontarie e gratuite per la nostra città. In questo modo – ha ribadito Zinno – potranno occupare parte del loro tempo per dare una mano ad attività per la collettività costruendo per loro stessi un percorso virtuoso”.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.