Advertisement
CRONACA

Marijuana a chilometri zero: pensionato coltiva cannabis e la lavora nel suo terreno

10-11-2016-marijuana-a-km-zero-2Roccarainola. In pensione si ‘dilettava’ con la coltivazione di piante, con tanto di sistema di irrigazione, ed un laboratorio nel quale lavorava poi i ‘frutti’ del lavoro, marijuana che confezionava per poi rivenderla a dosi. A finire nei guai un 73enne di Roccarainola, che è stato arrestato dai carabinieri perchè coltivava piante di cannabis nel proprio terreno in località Santa Lucia, raggiungibile dopo aver lasciato l’auto e percorso una lunga stradina sterrata. Lì i militari hanno trovato la piantagione di sostanza stupefacente, il sistema di irrigazione, ed un laboratorio per l’essiccazione e il confezionamento dello stupefacente. L’uomo, dall’innegabile ‘pollice verde’, innaffiava le piante attingendo l’acqua dal pozzo a cui aveva accesso, poi in un prefabbricato collocato nel fondo aveva allestito un vero e proprio laboratorio: lasciava le piante ad essiccare tra due vecchie reti per materassi, che le trattenevano dal vento e le schiacciavano. Su alcune mensole sono stati trovati anche i semi da piantare. Nel terreno, i carabinieri della stazione di Somma Vesuviana hanno rinvenuto 20 piante di cannabis alte oltre un metro e mezzo, per un peso complessivo di 95 kg. In casa c’erano altri 5 chili e mezzo circa di marijuana già confezionata in dosi e un fucile detenuto illegalmente. I carabinieri hanno arrestato il 73enne, già noto alle forze dell’ordine, che risponderà di coltivazione illecita e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di arma da sparo. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.