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SPECIALE ELEZIONI COMUNALI A VOLLA

‘Manifesto selvaggio’, Volla imbrattata dagli spot elettorali per le Comunali del 5 giugno

MANIFESTI ABUSIVIVOLLA C’è chi gioca ad ‘acchiapparello’ per le strade della cittadina annonaria, a poco più di due settimane dall’appuntamento elettorale del 5 giugno prossimo, quando i residenti del paese vesuviano dovranno scegliere il sindaco ed il Consiglio comunale che amministrerà Volla, salvo imprevisti, per i prossimi cinque anni. A rincorrersi sono  gli attacchini che, su commissione di partiti e candidati, affiggono la pubblicità elettorale cercando il  modo di occupare l’ultimo spazio libero, lecito e non, con gli spot di chi li ha ingaggiati. I muri dei palazzi, delle scuole e degli edifici pubblici, i pali della pubblica illuminazione e quelli della segnaletica stradale, l’arredo urbano in genere, le lamiere che proteggono i cantieri in opera e persino le centraline delle linee telefoniche, idriche ed elettriche sono coperti dai volti dei candidati e mentre ne compare uno, ne scompare un altro, istantaneamente coperto dal manifesto successivo. I cittadini, sdegnati,  ‘bacchettano’ i politici sui social network per l’affissione illegale della pubblicità elettorale e mentre qualcuno di loro si difende lamentandosi dei pochi spazi messi a disposizione dal Municipio per la propaganda a fronte di un elevato numero di candidati, qualche altro dà tutta la colpa agli attacchini e promette di ripulire a proprie spese le aree imbrattate dalle affissioni illecite dei suoi manifesti. “E’ vergognoso – lamentano alcuni abitanti della cittadina annonaria – che chi si propone come amministratore locale sia il primo a non rispettare le regole di legalità che tanto vengono pubblicizzate nei programmi elettorali”. “I candidati dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio”, sottolineano ancora alcuni vollesi delusi.

Contro la diffusa pratica del ‘Manifesto Selvaggio’, oltre ai cittadini, si è già 13254452_129376764134151_1795793451523161580_n (2)schierata la Polizia Municipale della cittadina annonaria, agli ordini del maggiore Giuseppe Formisano che, da lunedì scorso, sta verbalizzando ogni affissione fuori dai tabelloni e dagli spazi in essi assegnati ai singoli schieramenti al fine di garantire il corretto svolgimento delle consultazioni per le elezioni amministrative del 5 giugno prossimo: i caschi bianchi, con l’ausilio del servizio manutenzione dell’Ente di via Aldo Moro, sta provvedendo a fotografare gli spot politici affissi illecitamente, a coprire gli stessi con la striscia recante la dicitura ‘manifesto abusivo’, a disporne la rimozione con spese a carico dei committenti ed a multare i canditati non in regola. Il primo round della task-force si è conclusa con un bel po’ di contravvenzioni ma, nei prossimi giorni, sono previsti ulteriori ed ancora più capillari controlli della Polizia Municipale.

A contendersi le preferenze dei vollesi, il cinque giugno prossimo, saranno Luciano Manfellotti (Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ‘Moderati per Volla’, ‘Volla al Centro’, ‘Terra Nostra’), Sergio Vaccaro (Movimento 5 Stelle), Domenico Viola (Partito Democratico, ‘Per Volla diamoci una mano’, ‘Rinascita e Rinnovamento’) ed Andrea Viscovo (‘Cittadini X Volla’, ‘CambiAmo verso’, ‘RisolleviAmo Volla’).

 

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