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‘Independence Day’ a Volla, tre consiglieri lasciano la maggioranza. De Simone salva Viscovo

Gennaro De SimoneVolla. Cambio di casacca per i consiglieri comunali di maggioranza Ivan Aprea, Antonio Forte (Risolleviamo Volla) e Rosaria Borrelli (Volla cambia verso) che, durante l’ultima riunione del civico consesso cittadino, hanno pronunciato la loro dichiarazione di indipendenza ed hanno ufficialmente a detto addio alle liste civiche con le quali erano stati eletti. Il primo cittadino ha espresso la sua amarezza per la decisione dei dissidenti di lasciare il progetto originario a soli 7 mesi di legislatura ma ha anche puntualizzato di ritenere “necessario andare avanti con fermezza senza cadere nei tranelli di chi nel tempo si è dimostrato avvezzo a certi comportamenti“. La scelta dei tre politici ha disegnato nuovo scenario politico, una situazione a dir poco difficile, con un sindaco sostenuto da una maggioranza quanto mai striminzita, a soli sette mesi dall’inizio del mandato di governo. Una débâcle dalla quale il primo cittadino Andrea Viscovo si è salvato in ‘zona cesarini’ grazie al provvidenziale intervento di un altro consigliere comunale che, durante la stessa riunione del Parlamentino locale, ha lasciato gli scranni dell’opposizione e si è posizionato, da indipendente, a sostegno della Fascia tricolore vollese. Gennaro De Simone, eletto con Forza Italia, ha infatti sposato il progetto politico del governo cittadino e pur di sostenerlo ha addirittura lasciato il partito in cui milita ormai da anni. “Non perché Forza Italia sia contraria alla mia scelta, anzi”, ha precisato il consigliere comunale. “Prima di compiere il passo mi sono confrontato con i vertici provinciali del partito che mi hanno dato l’ok ed il pieno appoggio alla mia decisione. Se sono entrato in maggioranza senza il simbolo di Fi – ha infatti spiegato De Simone – è esclusivamente per rispetto delle scelte politiche del sindaco Viscovo che fin dal giorno della sua candidatura ha voluto essere sostenuto solo da liste civiche. Questo è l’unico motivo per il quale nella compagine di governo i berlusconiani, di cui sono espressione, non figurano ufficialmente. De Simone, che siede ininterrottamente negli scranni del Consiglio comunale vollese da circa vent’anni, è fermamente convinto che il giovane primo cittadino vollese, eletto lo scorso giugno, stia lavorando alacremente per rendere migliora la cittadina annonaria e del fatto che “Viscovo è una persona onesta ed incorruttibile che merita il sostegno umano e politico di quanti vogliono il bene di Volla”, ha infatti sottolineato. E di qui l’appello ai colleghi dissidentia tornare sui loro passi ed a rientrare in maggioranza: “invito Aprea, Borrelli e Forte a chiarire con il sindaco qualsiasi questione che li ha spinti a cambiare casacca in Consiglio Comunale e quindi a fare marcia indietro e a riprendere il cammino insieme a questo Governo locale che ha tutte le carte in regola per amministrare bene Volla per i prossimi cinque anni“, ha detto il politico.  Non è stata tuttavia solo per la stima che nutre per Viscovo a spingere Gennaro De Simone a migrare nei banchi della maggioranza politica non ma “anche – spiega –  il mio forte senso di responsabilità nei confronti degli elettori che mi hanno voluto a rappresentarli nel Parlamentino vollese”. “Era indispensabile scongiurare la fine di un governo a soli sette mesi dal suo insediamento ed evitare l’arrivo dei commissari prefettizi che per Volla sarebbe una vera sciagura come dimostra la storia dei precedenti periodi di commissariamento dell’ente locale”, ha concluso il consigliere comunale.

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