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Incendio in fabbrica, vigili del fuoco ustionati durante l’intervento. I soccorsi rallentati dalla folla di curiosi

index000Volla. Vigili del fuoco ustionati, fortunatamente in modo lieve, durante le operazioni di spegnimento del rogo all’interno della fabbrica di plastica in via Pietro Nenni a Volla dove, per cause ancora in fase di accertamento, sono dilagate le fiamme lunedì sera. Più di uno, secondo quanto riferiscono i soccorritori, i pompieri feriti durante gli interventi, proseguiti senza sosta fino alle cinque di stamattina: alcuni di loro si sono fatti medicare dalle ambulanze presenti sul posto, altri non hanno ritenuto opportuno neppure l’intervento dei sanitari. “Queste sono piccole bruciature che passano, dopo, magari, se c’è bisogno mi faccio disinfettare. Ecco quello che mi ha detto un vigile del fuoco quando gli ho indicato l’ambulanza e gli ho detto di farsi controllare”, ha raccontato una volontaria della Protezione Civile che prestava ausilio logistico durante le varie fasi dell’emergenza. Un casco rosso, all’alba, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’Ospedale Evangelico ‘Villa Betania’ a Ponticelli dagli operatori della protezione civile comunale di Volla dove è stato medicato per alcune bruciature al collo ed alle mani. “Uscito dall’ospedale – racconta un volontario –  il vigile del fuoco ha buttato il referto perchè voleva solo essere medicato”. “Questo mi ha reso ancora più chiaro quel detto che definisce sacre le mani che aiutano”, ha aggiunto il giovane operatore della Protezione Civile vollese.

index0002020202Pompieri e Protezione Civile, supereroi senza superpoteri che, soprattutto nelle fasi più critiche delle emergenze, tutelano l’incolumità dei cittadini. Se non ci fossero stati loro ieri sera a Volla, in via Pietro Nenni, la tragedia, fortunatamente solo sfiorata, si sarebbe trasformata in una catastrofe. “Eppure c’è chi li deride come quei ‘ragazzacci’ che si scattavano selfie  mentre si bagnavano la testa versandosi addosso bottiglie d’acqua gelata per prendere in giro pompieri e operatori antincendio”, raccontano ancora, demoralizzati i soccorritori. Caschi rossi e Protezione Civile si sono altresì lamentati di come le orde di curiosi abbiano intralciato le operazioni di spegnimento del rogo e di bonifica dell’area, continuando a scattare foto e girare video nonostante l’invito ad allontanarsi e a lasciare spazio ai mezzi di soccorso. “Auguriamoci maggiori controlli, prevenzione a 360° e soprattutto una cultura davvero diversa, capace di produrre collaborazione in emergenza e non spettacoli da condividere”, ha commentato il coordinatore cittadino della Protezione Civile vollese Vincenzo Viola sui social network.

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