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Gestione amministrativa del Comune di San Giorgio a Cremano, i Cinquestelle a colloquio con il Prefetto di Napoli

San Giorgio a Cremano. Il portavoce sangiorgese del Movimento 5 Stelle, insieme al senatore Sergio Puglia, hanno incontrato ufficialmente il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano e consegnato nelle sue mani un fascicolo “con lo scopo di denunciare – ha spiegato Roberto Danilo Cascone la (mala) gestione del Comune di San Giorgio a Cremano“. La visita dei Pentastellati alle stanze dell’Ufficio Territoriale di Governo di Napoli seguita di qualche giorno l’arrivo in Municipio della richiesta da parte della Prefettura di una relazione informativa, a firma del segretario generale dell’ente locale, sulla legittimità dell’azione amministrativa del governo cittadino, presieduto dal sindaco Giorgio Zinno, dopo le segnalazioni di presunte irregolarità amministrative inviate all’Utg da alcuni consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione. “Siamo tornati a far visita al Prefetto dopo che nel 2014, da unico portavoce del partito in Consiglio comunale, insieme con il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, avevamo portato all’attenzione dell’allora prefetto le stesse identiche situazioni che oggi abbiamo sottoposto alla Pagano”, chiarisce il portavoce sangiorgese di M5S. “Negli ultimi tre anni – ha puntualizzato ancora il consigliere comunale Cascone – le elezioni amministrative del 2015 hanno decretato la restaurazione dell’ancien régime eleggendo come primo cittadino l’ex Vice Sindaco, oggi inquisito per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta“. L’obiettivo dei Cinquestelle sangiorgesi  è chiaro, spodestare il sindaco democrat e tutta la sua squadra di governo: a confermarlo è il portavoce dei grillini che ha sottolineato come “se non andranno via di loro spontanea volontà riconoscendo responsabilmente i loro fallimenti – ha concluso Cascone – li manderemo noi a casa attraverso l’intervento degli Organi Superiori“.

Nel frattempo, le ‘indagini’ della Prefettura su quanto accade nelle stanze del Palazzo di Città, dopo l’intervento del viceprefetto Rosanna Sergio, ha portato un bel po’di sconquasso in seno al Parlamento o sangiorgese: nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, durante il quale si è discusso anche di questo, Sinistra Italiana, che sosteneva il mandato amministrativo di Zinno, ha infatti perso il suo esponente (Francesco Iacono) che si è dichiarato indipendente. Brutte notizie anche per il partito del sindaco, il Pd, che dovrà fare i conti con l’autosospensione di Andrea Longobardi, ufficializzata proprio durante l’ultima riunione dell’assise locale. 

Bocche cucite su quanto accade in Municipio ma soprattutto in seno alla compagine di governo: sindaco, assessori e consiglieri comunali non si sbilanciano ma soprattutto non proferiscono parola sugli accadimenti delle ultime ore, probabilmente per evitare ulteriori compromissioni di una matassa che sembra particolarmente difficile da districare.


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