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SPECIALE ELEZIONI COMUNALI A VOLLA

Elezioni a Volla, Sel: “quadro politico frammentato. Guadagno? Meglio se taceva!”

VOLLA IN COMUNEVOLLA – I candidati per la formazione della lista civica ‘Volla in Comune a Sinistra’ c’erano, anzi forse erano più di quelli necessari. Il problema, che ha determinato l’uscita di scena di Sinistra Ecologia e Libertà e di Sinistra Italiana, è dunque da ricercarsi altrove e, precisamente, nella mancanza del numero di firme necessarie all’accreditamento elettorale del partito. A rompere il silenzio, settantadue ore dopo la scadenza del termine ultimo per la presentazione dei documenti all’ufficio comunale preposto, non è il segretario cittadino dei vendoliani, Salvatore D’Angelo, né quello che doveva essere il candidato sindaco, Giovanni Leone, ma l’indiscusso leader dell’area politica a Volla, Riccardo Festa. “È bene chiarire – sottolinea il politico in una nota – che la lista ‘Volla in comune a sinistra’, al cui interno erano presenti alcuni esponenti di Sel, non è stata presentata per le difficoltà incontrate nel raccogliere le firme di sottoscrizione per la presentazione, e non per mancanza del numero di candidati sufficienti a comporre la lista. Basterebbe guardare in queste ore i giornali per rendersi conto che difficoltà analoghe sono state incontrate da diverse liste in altri comuni, anche non commissariati”. Ex assessore dell’Amministrazione di centrosinistra che ha governato la cittadina annonaria dal 2012 al 2015, ‘silurato’ dall’allora primo cittadino pochi mesi dopo la formazione dell’esecutivo, il referente vollese di Sel-Si punta l’indice contro Angelo Guadagno, ex fascia tricolore, dopo le dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo qualche ora fa. “L’ex sindaco ha perso un’altra occasione per tacere, cosa che avrebbe potuto fargli recuperare un minimo di credibilità sul piano politico”, tuona Festa. “Sostenere – continua la nota –  che la linea politica di Sel è stata fallimentare mentre l’operato suo, ossia dell’ex sindaco, è stato apprezzato dai vollesi, appare a dir poco una forzatura. E sulla sua mancata presenza nell’agone politico – continua il comunicato stampa – appare strano che abbia deciso di non presentarsi alle elezioni, perché se le sue convinzioni avessero un minimo di concretezza le avrebbe potute vincere senza difficoltà”.

Riccardo Festa, referente Sel-Si
Riccardo Festa, referente Sel-Si

Negli ultimi due anni, subito dopo il defenestramento dell’assessore all’urbanistica in quota al partito, Sinistra Ecologia e Libertà aveva definito l’amministrazione di centrosinistra come il peggior governo della storia della cittadina annonaria e, anche in quest’occasione, Festa ribadisce questa convinzione puntualizzando come “l’ex sindaco – sottolinea la nota dei vendoliani –  è stato tra i peggiori sindaci che Volla ha avuto negli ultimi venti anni, se non il peggiore. Non è il caso di ripercorrere le tappe del suo fallimento politico ed amministrativo, responsabile primario dell’arretramento della città sul piano civile, sociale, delle condizioni di vivibilità nei suoi aspetti principali e crediamo l’uscita di scena dell’ex sindaco sia stato un bene per l’intera città”. Ora che le liste elettorali sono stati presentate ufficialmente in Municipio e nulla può più cambiare, Sel e Si, che non sono riusciti ad entrare nell’agone politico vollese, guardano con sospetto agli schieramenti in campo per le amministrative del cinque giugno prossimo: “il quadro politico che questa fase ci presenta non lascia sperare in un reale cambiamento di rotta della vita amministrativa”, spiega Festa nella nota. “I partiti nella maggior parte dei casi sono scomparsi – chiosa il documento dei vendoliani – ma il civismo che avanza maschera la frammentazione dei vecchi schieramenti. A ben guardare ci sono poche novità nel quadro politico complessivo e manca una reale selezione di classe dirigente che sappia costruire un’alternativa”.

 

 

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