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SPECIALE ELEZIONI COMUNALI A VOLLA

Elezioni a Volla, quattro candidati sindaco e 185 aspiranti per 16 posti in Consiglio comunale

MUNICIPIO VOLLA
Il Municipio della cittadina annonaria

VOLLA – Il destino del Municipio di via Aldo Moro potrebbe essere nelle mani del ‘gentil sesso’ che avrà un ruolo determinante per l’esito delle votazioni del 5 giugno prossimo, quando i 18496 aventi diritto al voto, su 22989 abitanti della cittadina annonaria, sceglieranno il sindaco ed il Consiglio comunale che governeranno, salvo imprevisti, fino al 2021. Nelle cabine elettorali delle venti sezioni dislocate sul territorio vollese dovrebbero infatti entrare 9465 donne, ben 434 in più degli uomini che invece saranno 9031. Una discrepanza di genere tra i votanti che risulta abbastanza consistente e che farebbe sperare in una riscossa del mondo femminile locale che, esprimendo in segreto le proprie preferenze, potrebbe fare la differenza nella composizione della prossima pubblica assise locale con una maggiore presenza di ‘quote rosa’ nella stanza dei bottoni dove la partecipazione delle donne è sempre stata abbastanza irrisoria: basta infatti pensare che, nelle ultime due consiliature, sugli scranni del Parlamentino vollese c’era seduta soltanto Mariarosaria Bonocore, che però stavolta ha deciso di non candidarsi. E a dimostrare la poca attenzione del mondo politico locale per il ‘gentil sesso’ c’è la mancanza di volti femminili tra quelli dei candidati sindaco della cittadina vesuviana dove, nel 2012, Rosanna Praticò aveva tentato la scalata al Palazzo di Città senza però essere premiata dall’elettorato che non le permise neppure di entrare in consiglio comunale. La battaglia all’ultimo voto per la fascia tricolore vollese sarà combattuta da VIOLA DOMENICO (PARTITO DEMOCRATICO – PER VOLLA DIAMOCI UNA MANO – RINASCITA E RINNOVAMENTO), VISCOVO ANDREA (RISOLLEVIAMO VOLLA – CITTADINI X VOLLA – VOLLA CAMBIA VERSO), MANFELLOTTI LUCIANO (MODERATI PER VOLLA – TERRA NOSTRA – FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE – FORZA ITALIA – VOLLA AL CENTRO), VACCARO SERGIO (MOVIMENTO 5 STELLE).* Saranno invece in 185 (110 uomini e 75 donne), divisi in 12 liste elettorali, a combattere per entrare a far parte del civico consesso della cittadina annonaria dove i posti disponibili nell’aula consiliare sono appena sedici. Le votazioni del prossimo 5 giugno saranno una battaglia all’ultimo voto, senza esclusioni di colpo come la campagna elettorale che le ha precedute e che è stata condotta in maniera non sempre corretta: i manifesti elettorali affissi ovunque, in spregio alle basilari regole del vivere civile, l’hanno fatta da padrona, nonostante gli sforzi della Polizia Municipale per arginare la propaganda illegale, come anche la pubblicità elettorale sui social network dove si è assistito allo scontro frontale tra vari candidati a suon di aspre critiche e commenti finalizzati a screditare gli avversari politici che ha avvelenato non poco le settimane prima delle urne. Poche le manifestazioni pubbliche rispetto alle precedenti edizioni delle amministrative ed  il  confronto diretto con gli elettori si è limitato alla richiesta di consensi con la distribuzione porta a porta di ‘santini’ e dei facsimile delle schede che saranno consegnate agli abitanti della cittadina annonaria che entreranno in cabina il fatidico giorno ‘del giudizio’.

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l’aula consiliare del Comune di Volla

E la battaglia finale, quella del prossimo 5 giugno dalle 7 alle 23,  i candidati dovranno combatterla anche contro l’astensionismo che potrebbe essere determinato dalla sfiducia dei cittadini nei confronti della politica, che i candidati sindaco hanno ammesso di aver constatata personalmente, ma anche dalla data scelta dal Viminale per le consultazioni elettorali: la domenica, unico giorno in cui si voterà, potrebbe infatti chiudere un lungo ponte, per chi può permetterselo, che inizierà con la Festa della Repubblica Italiana e si protrarrà proprio fino al giorno delle elezioni. Vacanze brevi e gite fuori porta, soprattutto se le condizioni metereologiche saranno favorevoli, potrebbero dunque far diminuire significativamente l’affluenza alle urne: un’ipotesi che preoccupa non poco i quattro aspiranti sindaco ma anche i centottantacinque candidati al Consiglio Comunale della cittadina annonaria che stanno cercando di convincere i loro sostenitori a recarsi ai seggi all’apertura se voglio trascorrere la domenica fuori casa ed a rientrare in città in tempo utile per segnare la scheda di voto se hanno trascorso lontano da Volla il ponte del 2 giugno. Quando manca ormai pochissimo all’election day, nessuno ha il coraggio di sbilanciarsi in pronostici sui risultati delle consultazioni per l’elezione degli organismi amministrativi della cittadina annonaria anche se chi mastica un po’ di politica dà per certo che il nome del primo cittadino non uscirà dalle urne al primo turno ma bisognerà attendere il ballottaggio del 19 giugno per sapere chi indosserà la fascia tricolore per i prossimi cinque anni, sempre salvo complicazioni.   

Nello speciale elezioni, la Gazzetta Magazine ha chiesto ai quattro candidati alla fascia tricolore di rispondere ad una serie di domande (uguali per ogni aspirante sindaco). Ogni candidato ha anche messo a disposizione il proprio programma elettorale, in modo che gli elettori interessati possano leggere e valutare le singole proposte per il futuro di Volla. Buona lettura a tutti 

* L’elenco dei candidati sindaco e delle liste degli aspiranti consiglieri comunali che parteciperanno alle Elezioni Amministrative 2016, segue l’ordine stabilito dall’Ufficio Territoriale di Governo di Napoli

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