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SPECIALE ELEZIONI COMUNALI A VOLLA

Elezioni Comunali a Volla. L’ex sindaco Guadagno, “io silurato mai candidato con i miei carnefici”

VOLLA – «Un enorme ‘in bocca al lupo’». E’ l’augurio rivolto ai quattro candidati sindaco della cittadina annonaria ed a tutti gli aspiranti consiglieri comunali che si sfideranno per le elezioni amministrative del 5 giugno prossimo da Angelo Guadagno che per ultimo ha indossato la fascia tricolore a Volla. “Spero con tutto il cuore – ha sottolineato l’ex primo cittadino – che chiunque governerà il nostro paese, lo farà nell’ esclusivo interesse della popolazione locale così come ho fatto io nei circa tre anni in cui ho presieduto l’amministrazione  senza tuttavia poter portare a termine le numerose azioni già intraprese per la scellerata decisione di nove consiglieri comunali di dimettersi contemporaneamente”. Guadagno, eletto nel 2012, è stato spodestato tre anni dopo, con due anni di anticipo sulla naturale scadenza del mandato. “Solo adesso, guardando la composizione delle liste elettorali – ha sottolineato Guadagno – mi spiego perché i nove franchi tiratori si sono dimessi in modo tale da non permettere nuove elezioni in tempi rapidi. Se infatti, come dimostrano gli schieramenti in campo, non sono pronti adesso ad affrontare gli elettori, come prova anche una campagna elettorale ‘sottotono’, non potevano esserlo sedici mesi fa”. E, a proposito di liste elettorali, ora che il dado è tratto e nulla può più cambiare nell’agone politico, Guadagno si toglie qualche sassolino dalla scarpa con chi, a suo dire, era seduto “nella cabina di regia del piano che ha portato alla sfiducia ed ha manovrato i fili per lo scioglimento anticipato del governo”. “A quel famoso tavolo – ha spiegato l’ex sindaco – c’erano gli uomini di Sinistra Ecologia e Libertà, partito della mia coalizione, che ha ufficialmente rivendicato il merito di avermi mandato a casa e sputato veleno contro il sottoscritto. Oggi Sel, nonostante i roboanti annunci ed i programmi megagalattici, non parteciperà alla competizione delle urne perché non è riuscita a trovare undici persone che condividessero i suoi stessi principi. Probabilmente i vollesi hanno apprezzato l’operato del sindaco che loro hanno silurato, ma soprattutto hanno capito l’incapacità a governare della sinistra estrema espressa dal fallimento politico del loro esponente nella Giunta comunale”.

Angelo Guadagno, ex sindaco di Volla
Angelo Guadagno, ex sindaco di Volla

 Guadagno spera di fare presto gli auguri di buon lavoro al nuovo sindaco ma per il momento, fuori dai giochi, se ne sta a guardare quello che succede senza intromettersi, ma spiega a quanti lo avevano sostenuto nella scorsa battaglia elettorale e che lo avrebbero voluto nuovamente in corsa per la poltrona più importante del Palazzo di Città, perché ha deciso di non candidarsi nuovamente: “dopo aver partecipato a qualche riunione del centrosinistra prima, e dell’area moderata poi, con cui avevo dialogato anche quando ero sindaco – ha detto il politico – ho deciso di non scendere in campo perché il progetto iniziale, che mi sembrava ‘nobile’ è naufragato in un mix di partiti che nulla ha a che fare con la mia storia ed i miei ideali politici e sono rammaricato che ‘le tavole della legge’ di queste forze politiche siano state messe da parte per fare spazio ai simboletti di partito.  E’ anche una questione di rispetto dei miei elettori che non avrebbero mai capito né accettato la mia candidatura con i miei carnefici.  Non potevo, infine, sedermi allo stesso tavolo con quelli che mi hanno consegnato un paese indebitato fino al collo e che hanno fatto scelte urbanistiche, nonostante il mio voto contrario in Consiglio comunale, che hanno portato al decollo della cementificazione selvaggia sul territorio durante il mio mandato. Differentemente, la mia amministrazione ha ottemperato ad una legge dello Stato (Decreto Sviluppo Italia) per la riqualificazione di siti industriali dismessi e dismissibili  con la quale venivano riconvertiti siti senza consumo di territorio e grazie ad un emendamento, votato dalla mia maggioranza, il progettto ha determinato migliorie anche dal punto di vista economico, nonostante l’assenza di regolamentazione da parte della Regione Campania”.  “Rispetto le scelte altrui – ha concluso Guadagno – e quindi ho preferito farmi da parte ma  prendo ufficialmente le distanze anche da quelli che, dopo aver condiviso un pezzo di strada con il sottoscritto, hanno cambiato casacca e si sono candidati con chi, incurante del bene della città, li ha mandati a casa”.

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