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SPECIALE ELEZIONI COMUNALI A VOLLA

Elezioni a Volla: parla l’ex sindaco Angelo Guadagno, possibile ago della bilancia nella battaglia delle urne

L'ex sindaco Angelo Guadagno
L’ex sindaco Angelo Guadagno

VOLLA – Il bouquet di consensi, legati alla figura dell’ex fascia tricolore Angelo Guadagno, potrebbe essere determinante per il risultato delle comunali di giugno prossimo ma lui, almeno per il momento, se ne sta alla finestra ad osservare con attenzione l’evolversi della situazione politica del paese di cui è stato sindaco fino a marzo dello scorso anno. La possibilità che Guadagno ritenti la scalata al Palazzo di Città è fuori discussione, è lui stesso ad ammetterlo: «nei quasi tre anni da primo cittadino mi sono dedicato a Volla con cuore, muscoli e cervello, sottraendo tempo agli affetti più cari ed alla mia professione. Il mio impegno per il bene comune è continuato anche negli ultimi dodici mesi e andrà  ancora avanti ma senza le responsabilità che investono chi è a capo di un governo locale», spiega. In questo momento, dunque,  l’ex amministratore locale non è più interessato a fare il sindaco; non è però escluso che l’ex fascia tricolore decida di scendere in campo, magari a sostegno di un progetto politico o di un aspirante primo cittadino ma lui, il diretto interessato, precisa di non aver ancora deciso nulla a riguardo. Tutto dipende, a quanto pare, dal puzzle politico che si comporrà nelle prossime ore quando i partiti avranno terminato la fase più concitata delle consultazioni attualmente in atto per la formazione delle coalizioni che si sfideranno nella prossima tornata elettorale, ormai alle porte. In ballo potrebbero dunque esserci un bel pacchetto di voti, quelli che nel 2012  hanno permesso a Guadagno di vincere le amministrative con all’incirca settecento preferenze in più della coalizione che lo sosteneva. E poi potrebbero essere in gioco anche le circa mille preferenze dell’ex lista civica ‘Verso il futuro’, formata da persone che avevano piena fiducia in lui e nel suo progetto politico. L’ultimo sindaco del paese, eletto quattro anni fa con una coalizione di centrosinistra (Partito Democratico – Lista Civica ‘Verso il Futuro’ – Sinistra ecologia e libertà – Italia dei valori), si dice disposto a dialogare con le forze già in campo ma «sia io che le persone che condividono il mio progetto politico-amministrativo per Volla – sottolinea – abbiamo le idee chiare a riguardo di quello che c’è da fare per questa città e, per quanto non ci siamo mai sottratti al confronto e siamo pronti a dialogare con tutti, non faremo retromarcia sui principi base che ci ispirano né sugli obiettivi che ci siamo prefissati». Quel che è certo è che, se una strizzatina d’occhio potrebbe esserci con i centristi, come si era vociferato ultimamente, Guadagno e suoi non sono assolutamente disposti a coalizzarsi con la destra cittadina che, però, proprio in queste ore, è seduta al tavolo con i moderati vollesi, come sottolineato più volte dal referente provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale: «sebbene Volla stia vivendo un momento particolarmente delicato ed è necessario, se non indispensabile, fare un discorso di grande responsabilità politica – spiega l’ex fascia tricolore – motivi ideologici, ma soprattutto la mia personale storia politica e le vicende familiari, mi impediscono di sposare progetti che coinvolgano partiti come An che, oltretutto, ha avuto un ruolo primario all’interno dell’amministrazione di centrodestra che mi ha consegnato il paese, quando sono stato eletto sindaco, in una situazione a dir poco disastrosa, soprattutto dal punto di vista economico-finanziario». Nessun cenno d’intesa parrebbe possibile neppure con l’unico partito di centrosinistra in corsa per governare la cittadina annonaria, il Partito Democratico, «che sebbene non abbia determinato la mia sfiducia con le dimissioni dei suoi consiglieri, insieme ad altre forze politiche del consiglio comunale, ha favorito – spiega – la fine anticipata della mia amministrazione, consegnando l’ente nelle mani dei commissari straordinari». “Và altresì sottolineato – ha continuato Guadagno – che dopo la fine anticipata della consiliatura, i vertici cittadini di quello che è il mio partito, eccetto che con qualche sporadico sms, non hanno mai ritenuto opportuno riallacciare i ponti con me così da permettere il prosieguo del nostro rapporto».

Il quadro politico attuale, in continuo divenire, vede la candidatura certa a sindaco di Volla di Domenico Viola, sostenuto dal Partito Democratico e da tre liste civiche; quella di Andrea Viscovo con tre liste, tutte civiche (‘Cittadini x Volla’, ‘Volla cambia verso’ e ‘RisolleviAmo Volla’); quella del pentastellato Sergio Vaccaro per il Movimento 5 Stelle. Sono tre, invece, i ‘papabili’ candidati a guidare il centrodestra per la scalata del Palazzo di Città: Luciano Manfellotti con la lista ‘Area Comune–Volla al Centro’, Felice Petrella per Forza Italia e Francesco Esposito per Fratelli d’Italia e Alleanza Nazionale.

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