Advertisement
SALUTE E BENESSERE

Ecologisti contro la vendita di carciofi arrostiti per strada: “prodotti preparati senza nessuna igiene e cancerogeni”

carciofi arrostiti abusiviNapoli e provincia invase da bancarelle improvvisate da ambulanti non autorizzati che vendono carciofi arrostiti direttamente in strada, soprattutto la domenica mattina e nei giorni di festa, tra smog e condizioni igieniche precarie, se non assolutamente inesistenti: sono numerosi, infatti, i ‘ristoratori da marciapiede’ che vendono prodotti di dubbia provenienza, non tracciabili, probabilmente di seconda o addirittura terza scelta, a prezzi con i quali i negozianti in regola non potrebbero assolutamente concorrere. “Bisogna porre un freno alla cottura e alla vendita di carciofi ai lati delle strade perché, preparati e cotti senza alcun rispetto delle più elementari regole igieniche e sanitarie, sono cancerogeni e compromettono la salute di chi li mangia”,  denuncia il consigliere regionale del ‘sole che ride’, Francesco Emilio Borrelli.  L’occupazione indebita di suolo pubblico e la commercializzazione senza alcuna licenza potrebbero essere considerati reati minori, ma non troppo, per i gestori delle tantissime postazioni di street food irregolari se paragonati alla mancanza dei fondamentali requisiti igienici e sanitari con conseguente rischio per la salute di chi compra e consuma quei prodotti, esposti, tra l’altro, ai gas di scarico delle auto in transito. Pericoloso per la sicurezza stradale, secondo l’amministratore regionale, anche il fumo sprigionato dalle postazioni degli abusivi che invade le strade e, riducendo la visibilità, favorisce incidenti automobilistici. 

cameringo_20170219_113833Il leader campano dei Verdi, componente della Commissione sanità di Palazzo Santa Lucia, lancia nuovamente l’allarme contro “quel che può sembrare una piccola illegalità ma, nei fatti, nasconde molti rischi”. “In molti casi, – sottolinea infatti Borrelli – i venditori di carciofi sono anche una copertura per traffici illeciti di sigarette o droga e il posto che occupano gli viene assegnato dalla camorra che, così come fa con il pane, impone la sua volontà anche in queste attività e i venditori di carciofi potrebbero essere anche sentinelle della camorra”.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.