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Consiglio Comunale di Volla, i grillini rifiutano di fare parte delle commissioni in seno al Parlamentino locale

Volla. I grillini non saranno presenti in nessuna delle sette commissioni consiliari del Comune di Volla. “Il nostro Gruppo Consiliare non era rappresentato in tutte le commissioni ed abbiamo deciso di autosospenderci fino all’approvazione della modifica di due articoli del regolamento, che consentirà di abolire l’estromissione dalle commissioni permanenti, rispettando i criteri di proporzionalità e rappresentatività“. È quanto dichiarato da Sergio Vaccaro, portavoce del Movimento Cinque Stelle e consigliere comunale di minoranza a Volla, in riferimento a quanto deliberato dall’Assise cittadina lo scorso 30 marzo, quando furono rimodulate le commissioni permanenti del Parlamentino della cittadina annonaria. La modifica si era resa necessaria, in base al comma 6 del decimo articolo del regolamento per il funzionamento dell’organo di governo locale, a seguito del nuovo assetto politico, venutosi a determinare con il passaggio di tre esponenti della maggioranza (Ivan Aprea, Mariarosaria Borrelli ed Antonio Forte) nelle fila dell’opposizione ed il cambio di casacca del berlusconiano Gennaro De Simone a sostegno del sindaco Andrea Viscovo. VaccaroLa decisione dell’esponente dei pentastellati vollesi, è stata presa dopo la bocciatura da parte della Maggioranza consiliare della richiesta, sottoscritta dagli otto politici che nel civico consesso vollese rappresentano i partiti di opposizione, per l’approvazione di alcune modifiche dell’ordinamento sulla costituzione delle commissioni permanenti: la presa di posizione della compagine che sostiene il primo cittadino  “ha impedito al Gruppo Consiliare M5S, e non solo, di essere presente in tutte le commissioni e per questo motivo – ha spiegato Vaccaro – ho deciso di autosospendermi fino alla modifica del regolamento, in quanto ritengo che il Gruppo Consiliare che rappresento debba essere presente in tutte le commissioni come disciplina la sentenza del Consiglio di Stato, e quindi, di poter parlare e poter votare, come avviene nelle Commissioni Speciali e come avviene in tantissimi comuni”. Nello specifico, il grillino punta il dito contro le norme in merito alle Commissioni comunali di Volla perché “il M5S, gruppo politico che ha eletto un solo Consigliere Comunale, era rappresentato solo nella I° e nella V° e ciò contravviene alle previsioni del Testo Unico Enti Locali”. Leggi, sentenze e pareri legali alla mano, i movimentisti e gli altri consiglieri comunali di minoranza avevano chiesto all’Amministrazione cittadina di risolvere il problema modificando il regolamento dell’ente ma durante l’ultima riunione del Parlamentino locale, pare che questa abbia optato per aspettare che ad imporre la revisione del norme in questione sia un parere ufficiale della Prefettura di Napoli così come era accaduto con la modifica degli articoli 19 e 51 dello stesso regolamento comunale. La scelta del Governo cittadino ha fatto infuriare Vaccaro che, almeno per il momento, non parteciperà ai lavori di nessuna delle commissioni consiliari. La decisione del grillino non è stata però condivisa dalla restante parte dell’opposizione, che pure aveva chiesto con i pentastellati la modifica delle prescrizioni locali: gli esponenti degli altri partiti di minoranza hanno infatti accettato che i loro nomi comparissero nella composizione delle commissioni consiliari dando prova di scarsa compattezza dell’area nel porre iniziative amministrative condivise contro le decisioni dell’Amministrazione locale.

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