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Compostaggio di quartiere a Volla, le ragioni del ‘no’ dell’Amministrazione comunale

GIANLUCA PIPOLOVolla.Il Comune di Volla non aderirà all’avviso pubblico della Regione Campania per la manifestazione di interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani perché adotterà misure finalizzate a garantire equamente le concrete esigenze della comunità vollese e ad abbattere i costi (energia elettrica per alimentare i macchinari, personale qualificato addetto successivamente alla durata del programma, manutenzione, strutturanti quali pellet e segatura, etc…) che, invece, graverebbero sul bilancio comunale ove si aderisse all’iniziativa regionale”. E’ quanto deciso dall’Amministrazione comunale della cittadina annonaria, presieduta dal sindaco Andrea Viscovo. L’indirizzo politico-amministrativo del Governo cittadino, a riguardo della proposta formulata dal Movimento 5 Stelle e bocciata dal Parlamentino locale lo scorso 9 marzo, è stato reso noto dall’assessore ad Ambiente ed Ecologia, igiene e Sanità del Palazzo di via Aldo Moro. In particolare, l’esponente della squadra di governo ha sottolineato come i vincoli imposti dal bando, che rientra nel progetto ‘rifiuti a Km 0’, non coincidono con le caratteristiche proprie del territorio vollese soprattutto per quel che riguarda la possibilità di installare un numero adeguato di impianti e macchinari tali da fronteggiare le necessità della città intera: “il documento regionale ipotizza la concessione di compostiere capaci di trattare 60 oppure 130 tonnellate di rifiuti organici all’anno, quantità prodotte da piccole comunità e che sono – ha spiegato infatti Gianluca Pipolomolto inferiori alle circa 3500 tonnellate prodotte a Volla lo scorso anno, destinate ad aumentare sensibilmente in futuro”. “Orbene, – ha continuato l’assessore all’ecologia – considerata la conformazione del nostro territorio, per fronteggiare il complessivo quantitativo di frazione organica prodotto nel Comune di Volla alla luce della capacità ridotta dei macchinari, come richiesto dall’avviso pubblico, si dovrebbero individuare tante aree e/o locali per quanti macchinari dovessero proporzionalmente necessitare per le esigenze dell’intera comunità, onde evitare una parziale ed iniqua realizzazione dell’iniziativa regionale con palesi discriminazione tra cittadini ma, allo stato attuale, gli spazi necessari non sono nella disponibilità del Comune”. Volla, secondo l’assessore competente in materia, si assesta intorno ad una percentuale del 60% di raccolta differenziata, “nonostante in paese ci sia ancora un bel numero di incivili – dice Pipolo – che si ostinano a non rispettare le regole e così facendo rallentano il definitivo decollo del sistema porta a porta”: una défaillance che non spaventa gli amministratori locali che invece puntano a portare al 65% il corretto smaltimento dei rifiuti a stretto giro, anzi già con la prossima gara per il servizio integrato di gestione degli Rsu, “in un’ottica di miglioramento/ottimizzazione del servizio e – sottolinea ancora l’assessore – di riduzione dell’impatto ambientale”. Il prossimo bando per l’affidamento della raccolta e lo smaltimento dell’immondizia, assicura il Governo Viscovo, sarà redatto in conformità al Decreto Ministeriale ‘Ambiente’ del 13 Febbraio 2014, con il quale sono stati approvati i cosiddetti ‘Criteri Ambientali Minimi’ per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Novità importanti anche per gli abitanti della cittadina annonaria che raccolgono e smaltiscono correttamente la loro spazzatura: “nel nuovo bando, saranno individuate anche le condizioni ed i termini per riconoscere ai cittadini una riduzione della tassa sui rifiuti nel solco dei fondamentali principi di premialità di matrice comunitaria”, assicura infine Pipolo. Il bando regionale per il compostaggio di quartiere, che scadrà il prossimo 30 marzo, sarà nuovamente oggetto di discussione nel prossimo Consiglio comunale dopo che il portavoce dei pentastellati, Sergio Vaccaro ha rimodulato la mozione e l’ha ripresentata perché sia sottoposta ancora una volta al vaglio dell’Assemblea cittadina ma l’Amministrazione locale sembra abbia già deciso a riguardo ed in maniera definitiva.

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