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Cold case: risolto omicidio di 18 anni fa. Carabinieri arrestano killer di Cardone, ucciso per errore dalla camorra a Torre del Greco

Due persone sono state arrestate oggi con l’accusa di aver ucciso a Torre del Greco, nel 1998, Vincenzo Cardone, per un fatale scambio di persona. A finire in manette Sebastiano Tutti e Antonio Scognamiglio, ritenuti affiliati al clan camorristico Falanga di Torre del Greco, con le accuse di concorso in omicidio premeditato, porto e detenzione illegale di armi, ricettazione, con l’aggravante delle finalità mafiose. A quasi 20 anni di distanza, quindi, gli autori dell’omicidio di Cardone hanno un volto, e stamattina sono stati arrestati nel corso di un’operazione congiunta di carabinieri e polizia di Stato, che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Secondo le indagini, Tutti sarebbe l’ideatore dell’omicidio, mentre a premere il grilletto sarebbe stato Scognamiglio. La vittima fu scambiata per un pregiudicato del posto, ritenuto responsabile di aver fornito l’appoggio logistico e favorito la fuga degli assassini del fratello di Tutti, Santo, ammazzato una settimana prima da un commando di quattro uomini armati mentre pranzava al tavolo di un ristorante a Torre del Greco. I due arrestati di oggi, furono tratti in inganno da una serie di circostanze: la somiglianza tra la vittima ed il vero bersaglio, il fatto che Cardone avesse prestato il motorino al vero obiettivo dei sicari, ed anche la presenza del 23enne all’esterno della caffetteria di solito frequentata dalla persona per la quale fu scambiato. Cardone, mentre era a bordo del proprio scooter, fu raggiunto alle spalle dai suoi assassini, che gli esplosero contro tre colpi risultati fatali. I ritardi nell’individuazione dei sicari sono stati dovuti al velo di omertà calato a Torre del Greco, ed in totale assenza di testimoni, nonostante la presenza di numerose persone che si trovavano all’esterno del bar dove avvenne l’omicidio. Gli inquirenti, in questi anni, sono riusciti anche a ricostruire le tensioni dell’epoca, relative al traffico di droga a Torre del Greco, che vedevano contrapposti i clan Chierchia di Torre Annunziata, e Falanga di Torre del Greco.

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