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Cementificazione selvaggia del territorio, il sindaco di Volla: “daremo un piano urbanistico alla città”

Volla. Stop alla costruzione di case, adesso puntiamo sulla realizzazione dei servizi di cui il nostro paese ha tanto bisogno“. E’ l’annuncio del sindaco della cittadina annonaria, Andrea Viscovo che, oggi pomeriggio in conferenza stampa, ha ufficializzato che l’amministrazione da lui presieduta ha rimesso mano alla redazione del Piano Urbanistico Comunale, il Puc, che i due precedenti governi cittadini, uno di centrodestra ed uno di centrosinistra, non erano riusciti a realizzare. “L’indirizzo politico è già stato dato e presto, dopo la redazione di una shortlist di professionisti, sarà bandita la manifestazione di interesse per l’individuazione del tecnico che redigerà il preliminare del piano, che sarà affidato esternamente per velocizzare la procedura perché gli uffici comunali, che pure non mancando di specialisti competenti, sono oberati di lavoro e non riuscirebbero a dedicare a questo progetto il tempo necessario a concretizzarlo in tempi rapidi, così come vogliamo che sia“, ha spiegato ancora la fascia tricolore vollese. VISCOVOIl documento di pianificazione territoriale che il Governo vollese ha in mente, punta a favorire i privati cittadini per quel che concerne la realizzazione di unità abitative ma favorirà anche gli imprenditori che sul territorio della cittadina dell’hinterland vesuviano potranno realizzare tutte le opere accessorie che in paese mancano perché “qui – ha sottolineato Viscovo – non abbiamo un cinema, un teatro, una piazza, né strutture pubbliche per i servizi alla popolazione che potrebbero essere realizzati dagli industriali disposti ad investire in un settore che, finora, a Volla è stato completamente trascurato. Noi puntiamo su questo, vogliamo dare al nostro paese quello di cui ha bisogno e che i cittadini ci hanno più volte chiesto”. Spiegando la visione che l’Amministrazione, insediatasi poco meno di un anno fa, ha del futuro del paese e le linee guida dettate dai consiglieri comunali eletti dai vollesi a giugno scorso, il sindaco ha spiegato che la cementificazione selvaggia del territorio comunale è stata determinata dalla mancata approvazione del Puc ai tempi dei suoi predecessori: “se loro avessero ratificato l’importante strumento di pianificazione territoriale, si sarebbe potuto arginare, grazie alle norme di salvaguardia, la costruzione di unità abitative che invece sono state realizzate, tutte legittimamente, in attuazione della legge ‘Sviluppo Italia’ e del ‘Piano Casa’. Non mi piace dirlo ma paghiamo le pene degli errori commessi da chi ci ha preceduto nel governo del paese”, ha chiarito Viscovo. I tempi per la realizzazione del nuovo piano urbanistico comunale, contano poco per il primo cittadino che pure dice di volerlo concretizzare al più presto: “attualmente – ha sottolineato il primo cittadino – il decreto ed il piano finalizzati all’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata agiscono in deroga agli strumenti urbanistici locali e se anche l’amministrazione in carica avesse approvato un Puc nel primo anno della sua permanenza in Municipio, ciò non avrebbe comunque bloccato la cementificazione del territorio sulla base delle concessioni accordate in base alle normative urbanistiche tuttora vigenti. I tempi sono sempre importanti ma, in questo caso, non fondamentali”. “La nostra Amministrazione dovrà essere ricordata – ha concluso Viscovo – per aver dato a Volla un Puc di qualità”.

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