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Castello di Cisterna. Sindaco assegna ‘incarichi’ ai consiglieri comunali, l’opposizione ricorre al Prefetto. ”Assegnate funzioni assessoriali”

CASTELLO DI CISTERNA. Deleghe ai consiglieri comunali, l’opposizione di Castello di Cisterna si appella al Prefetto di Napoli, segnalando violazioni normative e statuarie. Violazioni che, secondo i quattro esponenti del gruppo consiliare ‘Noi Cittadini’, Clemente Sorrentino, Giosafatte Nocerino, Domenico Esposito Alaia e Giusy Laudando, consisterebbero nell’assegnazione a tre consiglieri comunali di maggioranza, funzioni e facoltà ”espressamente di carattere assessoriale e di amministrazione attiva”. La segnalazione alla Prefettura non è rimasta inascoltata, e l’organo territoriale di Governo, ha comunicato che pur non essendo di propria competenza il controllo della legittimità sugli atti degli enti locali, sono stati comunque richiesti al sindaco Aniello Rega, ”elementi informativi sulla questione”. La Prefettura, inoltre, ha sottolineato che ”il consigliere può essere incaricato di studi su determinate materie, di compiti di collaborazione circoscritti all’esame ed alla cura di situazioni particolari che non implicano la possibilità di assumere atti di rilevanza esterna, nè di adottare atti di gestione spettanti agli organi burocratici”. ”Quello che contestiamo – hanno spiegato i consiglieri di opposizione – è la scelta del sindaco di assegnare ai consiglieri deleghe espressamente di competenza della Giunta. Ciò comporterebbe, in caso di firma dei consiglieri, la nullità degli atti stessi”. Nella missiva consegnata al Prefetto, gli esponenti di opposizione, hanno sottolineato che il Consigliere comunale svolge una sua autonoma attività istituzionale come parte integrante di un organo collegiale, e che si deve ”evitare un’incongrua commistione nell’ambito di attività di controllo”. Secondo gli esponenti di minoranza, il sindaco Rega, nell’assegnare gli incarichi ai tre consiglieri di maggioranza, avrebbe violato quanto stabilito da due sentenze del Tar Puglia e Lazio, che delimitano le funzioni dei consiglieri comunali delegati ”a compiti propositivi e di consulenza, con espresso divieto di partecipare alle sedute di Giunta, di firmare atti del sindaco e di avere deleghe generali e statuariamente previste per gli assessori  della Giunta comunale”. Gli incarichi assegnati da Rega, infatti, riguardano settori importanti, tra le quali lo stesso Bilancio, che non risulta essere stato delegato ad alcun esponente della Giunta comunale, così come le Politiche ambientali, Cimitero, Finanze, Patrimonio, Sport, Spettacolo e Turismo.

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