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Bilancio bocciato, sciolto il Consiglio comunale a Volla. Viscovo: “abbiamo governato con onestà e senza fare compromessi”

Volla. La bocciatura del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario anno 2017 in Consiglio comunale determina, a norma di legge, lo scioglimento del Parlamentino della cittadina annonaria e la fine dell’azione di governo del sindaco Andrea Viscovo e della sua squadra di governo, a meno di un anno dalle ultime elezioni amministrative. “Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia alle elezioni e durante questi mesi di amministrazione. Ringrazio tutti quelli che hanno condiviso con me questa esperienza politica”, la dichiarazione affidata dal primo cittadino ai social network poco dopo la votazione del bilancio durante l’Assemblea cittadina che ha determinato la fine anticipata della consiliatura. Determinante per la mancata approvazione dell’importante documento economico-finanziario è stato il voto contrario dell’ex forzista Gennaro De Simone, che solo qualche settimana fa aveva dismesso la casacca di Forza Italia per offrire il proprio sostegno alla maggioranza ed al suo leader: una presa di posizione inaspettata, quella del consigliere comunale, che in aula non è stata supportata da alcuna dichiarazione di voto che spiegasse i motivi della decisione e che ha lasciato sgomenti addetti ai lavori e non.VISCOVO La sfiducia manifestata nei confronti del primo cittadino sul bilancio di previsione è arrivata come un fulmine a ciel sereno, proprio quando la presenza dell’ex berlusconiano nei banchi riservati ai sostenitori di Viscovo, sembrava garantire stabilità, almeno numerica, al governo cittadino. La sfiducia al sindaco è arrivata, come già accaduto in passato, quando i termini per garantire ai vollesi l’elezione di una nuova amministrazione comunale alla prima data utile erano ampiamente scaduti: l’Ente di via Aldo Moro sarà dunque amministrato da un Commissario prefettizio prima e governativo poi, quando il Ministero degli Interni ratificherà ufficialmente lo scioglimento del Consiglio Comunale, per più di un anno. La tempistica con la quale è stata espressa la sfiducia nei confronti della fascia tricolore, eletta a giugno dello scorso anno, insinua nelle menti degli addetti ai lavori ma anche dei cittadini il sospetto di una manovra organizzata ad hoc dai partiti politici vollesi per garantirsi il tempo necessario per ‘affilare le unghie’ ed organizzare con calma gli schieramenti da mettere in campo per le prossime elezioni. “Abbiamo provato in tutti i modi, in questo breve periodo, – ha scritto ancora Viscovo sul web – ad amministrare per il bene comune e l’abbiamo fatto a testa alta, con orgoglio, onestà e senza mai scendere a compromessi. Il consiglio comunale questa sera si è espresso dandomi la sfiducia sul bilancio. Volla in attesa delle nuove elezioni tornerà nuovamente ad essere amministrata da un commissario prefettizio”.

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