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Assemblea sindacale dei netturbini, si ‘inceppa’ la raccolta differenziata a San Giorgio a Cremano

San Giorgio a Cremano. Intoppi nel servizio di prelievo e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella città dell’hinterland vesuviano dove, negli ultimi giorni, i sacchetti di immondizia hanno fatto bella mostra di se sui marciapiedi del paese. Lo ‘stop’ temporaneo alle operazioni di pulizia delle strade sangiorgesi dall’immondizia è stato determinato da uno stato di agitazione dei dipendenti del ‘Consorzio Gema‘, che si occupa della raccolta differenziata in paese, – come confermato ufficialmente dal primo cittadino – per un ritardo nei pagamenti degli stipendi agli operatori ecologici: “il servizio si è inceppato per un’assemblea sindacale degli operatori ecologici ma è già ripreso regolarmente”, ha assicurato infatti la fascia tricolore. “C’è qualche problema con la società riguardo i pagamenti ma – ha spiegato ancora il sindaco Giorgio Zinnolunedì prossimo provvederemo a saldare una parte dei crediti arretrati che l’azienda vanta nei confronti del Comune ed il problema sarà risolto una volta per tutte senza conseguenze per la salute pubblica”. Voci di corridoio, che sarebbero avvalorate dalle dichiarazioni sul web del consigliere comunale di minoranza Ciro Russo (Liberamente San Giorgio), sostengono che il Municipio non pagherebbe la ditta di servizi ambientali da ben cinque mesi: nei giorni scorsi, infatti, l’ex presidente del Consiglio Comunale, attraverso i social-network, aveva sottolineato come “il Comune a tutt’oggi deve circa 2.500.000,00 di euro (5 mensilità)” alla ditta che gestisce il servizio di raccolta differenziata a San Giorgio a Cremano, alla quale, il politico aveva anche espresso la propria solidarietà. Il blocco momentaneo del servizio ambientale sul territorio e la presenza di cumuli di immondizia in strada aveva scatenato la rabbia dei residenti che, soprattutto attraverso le piattaforme multimediali, avevano fatto sentire la propria voce a riguardo, temendo che la situazione, visto anche il clima estivo, potesse degenerare in una vera e propria ‘emergenza rifiuti’: numerosi erano stati, infatti, i post con i quali i sangiorgesi, su facebook, si erano lamentati per i cumuli di immondizia maleodorante, soprattutto in via S. Giorgio Vecchio, via Galante, via Pittore, via De Lauzieres, via Aldo Moro e vico Monacella, solo per citare alcune zone.

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