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Appalto per il servizio di igiene urbana, ex amministratori e funzionari comunali sotto inchiesta

L’ex sindaco della cittadina dell’hinterland vesuviano Pasquale Tammaro e tutto l’esecutivo in carica nel 2008 (Aniello Esposito, Achille De Simone, Mario Montella, Salvatore Calvanese, Giovanni Ilardi, Bruno Colella), il segretario generale del municipio di allora Rosalba Ambrosino, il responsabile del Servizio Ecologia dell’ente locale Domenico Migliaccio, il responsabile per il procedimento amministrativo per l’appalto sui rifiuti Luigi Pacella e Beniamino Sabbatino, legale rappresentante della ditta ‘Ecologia Sa.ba.’ hanno ricevuto l’avviso di garanzia a conclusione delle indagini preliminari firmato dal Procuratore aggiunto della Repubblica Maria Antonietta Troncone: l’accusa rivolta agli indagati, difesi finora d’ufficio dagli avvocati Luigi Spadafora e Mariarosaria Dessi del Foro di Nola, è quella di aver facilitato la ‘Ecologia Saba’, società successivamente colpita da un’interdittiva antimafia, nell’aggiudicazione di ‘una procedura aperta negoziata senza pubblicazione di bando per l’affidamento temporaneo in appalto del servizio di igiene urbana per la durata di mesi sei’ a dicembre del 2008. Secondo il Sostituto Procuratore Troncone, gli accusati “preordinavano fraudolentemente l’iter amministrativo di aggiudicazione dell’appalto di igiene urbana del Comune di Cercola – si legge nel documento firmato dal magistrato – con modalità e prescrizioni atte a turbare la gara stessa, in quanto caratterizzate da previsione tecniche ed amministrative tali da allontanare dalla procedura stessa i potenziali concorrenti e con inviti a partecipare alla gara indirizzate ad imprese pubbliche giuridicamente impedite a parteciparvi nonché a ditte private che versavano anch’esse nella condizione di non poter aderire all’invito”. MUNICIPIO CERCOLANell’ambito del procedimento  giudiziario a carico di undici persone, la magistratura del Tribunale di Nola ha valutato una delibera di giunta comunale del 25 maggio 2008 ed una determinazione dell’Ufficio Ecologia di Piazza Libertà del 24 maggio dello stesso anno. Naturalmente, gli ex amministratori locali, oggi protagonisti di questa brutta faccenda, sottolineano la propria innocenza e precisano fin da subito che tutta la procedura è stata portata avanti in piena legalità e nella più totale trasparenza. Già due anni fa, nel luglio del 2011, il giudice Troncone mise sotto inchiesta l’amministrazione comunale del viciniore Comune di Volla, allora governato dal centrodestra del sindaco Salvatore Ricci, con più o meno le stesse accuse ed il processo si concluse con l’assoluzione con formula piena per tutti gli indagati. Proprio in quel periodo, quando si vociferava che le indagini erano state estese anche ad altri comuni della zona (Marigliano, Cercola, Ottaviano e Casalnuovo), il primo cittadino in carica a Cercola puntualizzò che “la Sa.Ba. Ecologia ha lavorato temporaneamente per il comune in una situazione di emergenza, per sei o al massimo sette mesi, dopo di che – era stata la dichiarazione di Tammaro –  abbiamo espletato regolare bando di gara e il servizio è stato affidato nelle more della vigente normativa in materia”.

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