Advertisement
PRIMO PIANO

Acerra, obbligo di rimozione dei rifiuti abbandonati due anni fa. Provvedimenti notificati ieri

ACERRA. Abbandonarono rifiuti due anni fa, ma l’obbligo di rimozione e smaltimento degli stessi entro trenta giorni, per quattro privati ad Acerra, è arrivato solo ieri. Tra i destinatari dei provvedimenti, anche la ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti in città, che lo scorso anno era finita sotto la lente d’ingrandimento dei vigili urbani, i quali avevano trovato compattatori e gasoloni per la raccolta, pieni di rifiuti, con la perdita anche di percolato, nei pressi dei container usati per gli uffici della stessa ditta. I provvedimenti, ora, nel caso di mancata ottemperanza dell’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi, potrebbero portare a multe da 20mila fino a 80mila euro, fino alla denuncia penale dei privati raggiunti dal provvedimento dell’ufficio ambientale. Ritardi che dal Comune di Acerra giustificano con le ”difficoltà del precedente dirigente di settore, ad individuare i responsabili del reato ambientale, tra proprietari dei terreni e conduttori”. Nei giorni scorsi il dirigente è stato raggiunto da un procedimento disciplinare e sospeso dal servizio per sette giorni senza stipendio, con l’accusa di aver tardato a produrre atti in materia ambientale, ed è stato sostituito da una nuova responsabile. Quest’ultima ieri ha fatto fioccare l’obbligo di rimozione e smaltimento per quattro proprietari di alcuni fondi e aziende dove i vigili urbani, tra il 2014 ed il 2015, avevano effettuato indagini rinvenendo rifiuti provenienti da lavorazioni edili, o materiali in plastica, o vere e proprie discariche abusive. Per la dirigente sussistono le condizioni ”per la colpa dei proprietari per l’aggravio della situazione di abbandono dei rifiuti”.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.